Il consiglio si accende su scuole taglio dell’erba e nuovo ospedale

20 Maggio 2022

Nella seduta riservata al question time Futuro In lancia accuse sui tempi di pulizia delle aree verdi L’assessore Di Bonaventura: «C’è stato qualche ritardo, ma recupereremo. Molti interventi in corso»

TERAMO. Un question time senza fronzoli ieri ha portato in aula i temi che più toccano da vicino i teramani nella loro quotidianità: dal verde pubblico alla sicurezza delle strade, dai finanziamenti alle scuole al nuovo ospedale. La seduta si è aperta con un minuto di silenzio per la tragedia che si è consumata all'Aquila, dove mercoledì un'auto piombata nel cortile di un asilo ha ucciso un bimbo ferendone altri cinque.
Ad avviare la discussione sono state le interrogazioni dei consiglieri di Futuro In Maurizio Salvi e Franco Fracassa sui finanziamenti, che sarebbero sfumati, per interventi di efficientamento energetico nelle scuole e quelli destinati alla rinascita della vecchia scuola De Albentiis. Il sindaco Gianguido D'Alberto e il vice Giovanni Cavallari hanno chiarito che nulla è perso e che servono integrazioni documentali da presentare o verificare. Fracassa ha chiesto conto dello stato dell'arte del verde pubblico, facendosi megafono dei cittadini che in diverse zone della città e delle frazioni lamentano erba alta in strade e parchi. Il consigliere ha interrogato sul ruolo che la TeAm, con la quale il Comune ha di recente stretto un contratto per la gestione del verde, abbia in questo momento su questo fronte. L'assessore Valdo Di Bonaventura ha ammesso i ritardi, legati a questioni organizzative: «Il contratto è stato firmato pochi giorni fa e c'è bisogno di tempi tecnici per la società per diventare operativa; questo, di contro, non ci permette di rivolgerci a ditte terze. Ma recupereremo. Sono in corso interventi a Colleparco; seguiranno Piano d'Accio, il parco Ruggieri al ponte a catena, la scarpata dell'Acquaviva, via della Pace a San Nicolò», ha risposto l'assessore. Fracassa ha chiesto interventi urgenti anche nella scarpata di piazzale San Francesco, invasa da erba e rovi. La cinque stelle Pina Ciammariconi è tornata a sollecitare la ripresa dell'iter per la nomina dei tre esperti indicati dal consiglio comunale per valutare o meno l’ammissibilità del quesito referendario sul nuovo ospedale. Il presidente Alberto Melarangelo ha garantito il suo impegno su questo. La consigliera ha poi invocato la sistemazione degli attraversamenti pedonali in diversi punti della città: l'assessore Maurizio Verna ha spiegato che da giugno partirà la realizzazione di attraversamenti rialzati in circonvallazione Ragusa, piazza Garibaldi, viale dei Tigli, largo Madonna delle Grazie. Aggiungendo: « Si tratta di un piano di interventi aperto, che potrà accogliere ulteriori istanze».
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