Il consorzio escluso dal Tar vince al Consiglio di Stato

27 Gennaio 2021

MOSCIANO. Il Consiglio di Stato ha riformato la sentenza del Tar Abruzzo del gennaio 2020 che rigettava il ricorso del consorzio italiano “Strade & Ambiente” in quanto escluso dal Comune di Mosciano...

MOSCIANO. Il Consiglio di Stato ha riformato la sentenza del Tar Abruzzo del gennaio 2020 che rigettava il ricorso del consorzio italiano “Strade & Ambiente” in quanto escluso dal Comune di Mosciano come operatore economico avente tutti i requisiti per poter partecipare alla procedura di gara per l’affidamento del servizio di ripristino delle condizioni di sicurezza stradale dopo incidenti. L’esclusione era dovuta al fatto che il consorzio aveva omesso di dichiarare un provvedimento esecutivo a suo carico di risoluzione da parte del Comune di Rozzano relativo ad un contratto analogo a quello dell’affidamento da parte dell’ente. A seguito di ciò il Comune inviava anche segnalazione all’Anac sul contegno tenuto dalla ditta concorrente. In primo grado il Comune di Mosciano ha avuto la meglio nonostante il consorzio abbia fatto rilevare che nel bando veniva richiesto di dichiarare se ci fossero state o meno situazioni di risoluzione contrattuale per contratti analoghi a quello dell’affidamento, relativamente al Comune di Tortoreto. Il Consiglio di Stato ha ribaltato la prima sentenza sostenendo che il Comune, quale stazione appaltante, avrebbe dovuto limitarsi ad esprimere una valutazione concreta circa l’integrità e l’affidabilità del concorrente con obbligo di parere motivato sul giudizio negativo. Annullati così il provvedimento di esclusione e la segnalazione all’Anac. (al.al.)
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