Il controllo del vicinato è pronto a partire
Dalle parole ai fatti. Il “controllo del vicinato” è pronto a muovere i primi passi ad Alba organizzando la vigilanza cittadina a supporto delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del...
Dalle parole ai fatti. Il “controllo del vicinato” è pronto a muovere i primi passi ad Alba organizzando la vigilanza cittadina a supporto delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza del territorio. Nella riunione tenutasi martedì a cui hanno preso parte decine di cittadini, esponenti di forze dell’ordine e consiglieri comunali, la presidente del consiglio comunale di Alba Adriatica, Alessandra Cardelli, ha illustrato il progetto collegandosi in videoconferenza con uno dei responsabili nazionali del progetto. Il primo nucleo che l’ente intende far partire è quello del Ferro di cavallo, ovvero la zona della stazione, dove furti, spaccio, risse e altri fenomeni minano la sicurezza. Prima, però, occorre raccogliere le adesioni arrivate verbalmente da alcuni cittadini, che occorre formalizzare. Il Comune di Alba Adriatica vuole attivare una sezione dedicata del sito istituzionale in cui raccogliere le adesioni. Poi, occorrerà attivare le procedure giuridico - amministrative per dare vita al controllo del vicinato per arrivare a posizionare i cartelli e a dare vita al servizio, di cui si parlò già all’epoca del primo mandato del sindaco Antonietta Casciotti. Allora se ne occupò l’allora vice sindaco Alessandra Ciccarelli e, ora, è stato rispolverato dalla presidente del consiglio Alessandra Cardelli. Il progetto ha incrociato l’interessamento anche dell’opposizione consiliare di Siamo Alba, presente all’incontro pubblico. (a.d.p.)

