Il Cotuge chiede alla Provincia di tornare tra i soci

30 Marzo 2019

Il 90% degli impianti di risalita è stato realizzato sul territorio teramano e nel Consorzio turistico del comprensorio dei Monti Gemelli ci sono, oltre agli enti locali marchigiani, Civitella del...

Il 90% degli impianti di risalita è stato realizzato sul territorio teramano e nel Consorzio turistico del comprensorio dei Monti Gemelli ci sono, oltre agli enti locali marchigiani, Civitella del Tronto e Valle Castellana. Anche per questo il Cotuge, rappresentato dal presidente Enzo Lori e dal consigliere Giulio Giovannini, ha incontrato il presidente Diego Di Bonaventura per chiedere che la Provincia torni a far parte della compagine societaria (è del 2012 la delibera di consiglio che decise di uscirne). L’incontro è stato promosso dalla parlamentare marchigiana Giorgia Latini, che sta seguendo le vicende riguardanti la stazione turistica che ricomprende le località di San Giacomo, Monte Piselli e San Marco che già in passato hanno visto una convergenza di finanziamento da parte delle due Regioni, Marche e Abruzzo.
Nel 2023 bisognerà provvedere ad un adeguamento straordinario degli impianti per la ineludibile messa a norma e, in vista di questa scadenza, il presidente Lori sta cercando nuove sinergie per sostituire gli impianti esistenti.
Il presidente Di Bonaventura ha dichiarato: «Con gli uffici dobbiamo verificare se e come rientrare nel Consorzio e comunque il comprensorio di Monte Piselli è teramano e rappresenta certamente un territorio che rientra nella nostra cura e nel nostro interesse. Ripristinare la viabilità deve essere il primo obiettivo».