Il day hospital di Sant’Omero intitolato a Ester Pasqualoni

21 Giugno 2018

Oggi la cerimonia a un anno esatto dal barbaro assassinio della dottoressa Il Comune di Roseto la ricorda con una panchina rossa in piazza della Repubblica

TERAMO. La Asl intitolerà oggi il day hospital oncologico di Sant’Omero alla dottoressa Ester Pasqualoni, ad un anno esatto dalla sua scomparsa, per mantenere sempre vivo il suo ricordo dell’oncologa. «Era il 21 giugno del 2017, quando la dottoressa Pasqualoni fu barbaramente uccisa da uno stalker nel parcheggio dell’ospedale di Sant’Omero», si legge in una nota della Asl, «un episodio che ha sconvolto l’intera comunità dei cittadini e, in particolare, la comunità dei colleghi della Asl di Teramo e di tutti i suoi pazienti che la stimavano come donna di grande valore, sia professionale che umano. È cosi che, per fare in modo di non dimenticarla mai, la Asl ha deciso di intitolarle, proprio nel giorno dell’anniversario della sua morte, il Day hospital oncologico dell’ospedale di Sant’Omero». Così, a partire da oggi, per effetto di una deliberazione della direzione generale, il reperto si chiamerà “Day hospital oncologico Ester Pasqualoni”. Nel parcheggio dell’ospedale “Val Vibrata”, dove Ester venne uccisa, è previsto alle 15.30 di oggi un momento di preghiera, organizzato dai parenti della dottoressa. Vi prenderanno parte i colleghi dell’oncologa, oltre al direttore generale della Asl Roberto Fagnano. Anche il Comune di Roseto, dove la dottoressa abitava, la ricorderà posizionando oggi alle 16, in piazza della Repubblica, una panchina rossa come simbolo della lotta alla violenza di genere. Inoltre, l’amministrazione comunale, in collaborazione con la Commissione pari opportunità, ha attivato un progetto per educare al rispetto verso gli altri, che ha visto protagoniste alcune classi del Moretti e del Saffo. «Ad integrazione di questo percorso», dice l’assessore di Roseto Luciana Di Bartolomeo, «l’amministrazione adotterà la “Carta dei Diritti della Bambina”, come proposto dalla sezione di Teramo della Fidapa Bpw Italia, la cui presidente, Laura De Berardinis – che ringrazio – ha partecipato anche alla donazione della panchina. Ringrazio altresì gli atleti dell’asd Pattinaggio Roseto e l’asd Skating La Paranza per la loro partecipazione con nove piccoli atleti che leggeranno gli articoli della Carta». (c.d.g.)