Il deposito gas sul Tronto non si fa: scaduti i termini

28 Febbraio 2019

Martinsicuro, l’annuncio del consigliere regionale delle Marche Urbinati «Chiederemo al ministero dell’Ambiente di non concedere proroghe»

MARTINSICURO . «Il progetto di Gas Plus non si può fare più, servirebbe una proroga del ministero». A comunicare l’importante novità sulla realizzazione dell’impianto di stoccaggio del gas che doveva sorgere nel comune di San Benedetto del Tronto ma al confine con le cittadine vibratiane di Martinsicuro e Colonnella è Fabio Urbinati consigliere della Regione Marche.
«Tecnicamente», ha spiegato il consigliere regionale del Pd in conferenza stampa tenuta a San Benedetto, «il progetto non si può fare più perché nel documento di risposta, che il ministero ha inviato alla Regione dopo il parere positivo alla Via, è scritto che il progetto andava concluso entro giugno 2019. Adesso solo con una proroga del ministero dell’Ambiente l’impianto si si potrebbe realizzare. Chiederemo quindi che il ministro non dia questa proroga». Da sempre diverse cittadine del Piceno e del Vibrata hanno fortemente contrastato il progetto presentato da un colosso francese del settore. Secondo diverse amministrazioni presentava dei grandi rischi che il terremoto del 2016 avrebbe accentuato. Altro rilievo manifestato era quello che diverse cittadine della zona sono a forte vocazione turistica e un insediamento del genere avrebbe provocato un grosso danno di immagine. «Stiamo raggiungendo lo scopo», sono le parole dell’assessore all’ambiente del Comune truentino Marco Cappellacci, «ci siamo sempre trovati in simbiosi con il Comune di San Benedetto e le associazioni ambientaliste del territorio per contrastare la realizzazione dello stoccaggio. Stiamo lavorando insieme per opporci alle trivellazioni davanti alle nostre coste. Su questo tema abbiamo inviato le nostre osservazioni al ministero».
©RIPRODUZIONE RISERVATA