Il depuratore in funzione a pieno regime

ALBA ADRIATICA. Il depuratore di Alba Adriatica è entrato pienamente in funzione. Tre squadre di tecnici della Ruzzo Reti (del servizio fognatura, depurazione ed elettromeccanica) hanno lavorato per...
ALBA ADRIATICA. Il depuratore di Alba Adriatica è entrato pienamente in funzione. Tre squadre di tecnici della Ruzzo Reti (del servizio fognatura, depurazione ed elettromeccanica) hanno lavorato per collegare la parte residuale dei reflui di Villa Rosa e quelli di tutto territorio di Alba Adriatica, al nuovo impianto di depurazione della società acquedottistica teramana.
Il depuratore, costato circa 10 milioni di euro (di cui 9 di fondi regionali) ha una capacità depurativa per circa 90mila abitanti. È dotato di tre linee di trattamento acque reflue a fanghi attivi e di ben sette vasche ed è destinato a ricevere progressivamente tutti i reflui provenienti dai principali centri della Val Vibrata, con la graduale dismissione degli impianti di depurazione di piccola e media taglia. L’impianto, uno tra i più grandi e moderni d’Abruzzo, oltre al territorio di Alba Adriatica serve i comuni di Colonnella, Martinsicuro, Corropoli e parte di Tortoreto. «È un giorno importante non solo per i comuni interessati, ma per tutto il nostro territorio», spiega la presidente Alessia Cognitti, «il depuratore di Alba Adriatica, tecnologico e a basso impatto ambientale, permetterà alla Ruzzo Reti di migliorare ulteriormente il servizio di depurazione. Questo è un passaggio fondamentale: un processo depurativo d’eccellenza significa servizi più efficienti e soprattutto mare pulito per la popolazione della provincia e per i turisti».
Il depuratore è uno degli investimenti programmati dal consiglio di amministrazione della Ruzzo Reti. Ad esempio, la nuova condotta litoranea adduttrice all’acquedotto di 20 chilometri toccherà i comuni di Giulianova, Tortoreto, Alba Adriatica e Martinsicuro per un importo di 19 milioni. «Fondamentale la piena funzionalità del nuovo depuratore per la tutela ambientale, per i servizi resi alla comunità e per la balneabilità delle nostre acque obiettivo primario per lo sviluppo turistico del territorio», aggiunge il sindaco Antonietta Casciotti. I miasmi che ancora esalavano dal vecchio impianto, dunque, dovrebbero finire, mentre a causa del caldo arrivano cattivi odori dal depuratore di Tortoreto.
Alex De Palo

