Il difensore civico convoca il sindaco sui rimborsi dell’Eca

8 Luglio 2019

GIULIANOVA . Il difensore civico regionale Fabrizio Di Carlo torna sulla questione relativa all’addizionale Eca che il Comune di Giulianova ha indebitamente incassato nel 2013, attraverso la Tares di...

GIULIANOVA . Il difensore civico regionale Fabrizio Di Carlo torna sulla questione relativa all’addizionale Eca che il Comune di Giulianova ha indebitamente incassato nel 2013, attraverso la Tares di quell’anno, quando quella maggiorazione del 10% era stata ufficialmente abolita e non più applicabile.
Diversi contribuenti presentarono richieste di rimborso, ma l’amministrazione comunale dell’epoca non ha mai fornito risposte al riguardo. Da qui il primo ricorso al difensore civico che ha chiesto con due separate note spiegazioni all’ente. Tutto inutile in quanto gli appunti del difensore civico regionale, che ha agito a norma di legge, sono rimasti su un binario morto.
Lo scorso 4 luglio lo stesso difensore civico ha nuovamente inviato una missiva al responsabile del settore tributi ed al sindaco di Giulianova sottolineando che «si deve purtroppo prendere atto del mancato riscontro alla richiesta di notizie» sul mancato rimborso Eca. L’organo regionale comunica ai destinatari della lettera che «qualora perduri il silenzio» il sindaco ed il responsabile del settore tributi sono convocati all’Aquila, nell’ufficio del difensore civico, per il giorno 26 luglio prossimo alle ore 11 ai sensi della legge regionale 126/95.
In quella sede forse le decine dio contribuenti, in massi parte titolari di stabilimenti balneari, sapranno che fine faranno le loro richieste di rimborso. (al. al.)