Il duomo nelle case di 2 milioni di italiani
Ieri mattina in diretta su Raiuno la messa dalla basilica del capoluogo, celebrata dal vescovo Leuzzi
TERAMO. Tutta l’Italia ha potuto ammirare il duomo intitolato a Santa Maria Assunta e San Berardo, capolavoro di architettura romanico-gotica, ieri mattina in diretta su Raiuno. La messa domenicale, appuntamento tradizionale per la rete, è stata infatti trasmessa dalla basilica di Teramo. A presiedere l’eucaristia il vescovo Lorenzo Leuzzi, e con lui hanno celebrato il parroco Aldino Tomassetti e l’arcidiacono del Capitolo Gabriele Orsini.
Il servizio liturgico è stato prestato dai seminaristi della diocesi, guidati da don Emilio Bettini.
A sottolineare i momenti basilari della funzione, i canti eseguiti dalla cappella musicale del duomo, diretti dal maestro Maurizio Vaccarili. All’organo Roberto Marini e al violino il maestro Maria Vittoria Di Donato.
Al di là della funzione religiosa, celebrata nell’imponente cornice del duomo, la diretta, inserita nel programma di approfondimento religioso “A sua immagine” ha rappresentato un’importante vetrina per Teramo. Le immagini della regia televisiva di Simone Chiappetta, con le descrizioni della voce narrante di Orazio Coclite, hanno fatto conoscere in tutto il Paese i “tesori” di Teramo. Come da consuetudine, infatti, la messa è stata preceduta da una breve cartolina di presentazione dei principali luoghi d’interesse artistico e storico di Teramo, realizzata dalla stessa troupe nelle scorse settimane.
«È un’opportunità preziosa quella di ospitare le telecamere di Raiuno in occasione della messa nel duomo di Teramo perché attraverso il servizio pubblico, ogni settimana, il vangelo entra nelle case di circa due milioni di italiani» ha sottolineato il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Teramo-Atri, don Giulio Marcone. (a.f.)
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