Il ferito si è svegliato, decisivi i medici di Teramo e Sant’Omero

13 Febbraio 2018

SANT’OMERO. L’intera catena dei soccorsi ha funzionato alla perfezione, permettendo di salvare la vita di C.D. Il romeno 45enne è stato trasportato dal 118 all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. Qui...

SANT’OMERO. L’intera catena dei soccorsi ha funzionato alla perfezione, permettendo di salvare la vita di C.D. Il romeno 45enne è stato trasportato dal 118 all’ospedale Val Vibrata di Sant’Omero. Qui un’equipe mista di medici del pronto soccorso, di chirurgica generale, di cardiologia e di rianimazione si era preparata ad affrontare il delicato quanto difficoltoso intervento per stabilizzare il paziente che per la ferita più grave, quella al cuore, era in arresto cardiaco con emorragia. E’ stato fra l’altro drenato il sangue dal pericardio e il paziente è stato messo in condizione di affrontare il successivo trasferimento in cardiochirurgia a Teramo. Il “Val Vibrata” sotto la guida del neo direttore sanitario Carlo Di Falco ha sperimentato un approccio multidisciplinare: alla partenza dell’ambulanza sono stati allertati i medici reperibili e al pronto soccorso è scattato il codice rosso.
Stabilizzato il paziente, i cardiochirurghi l’hanno sottoposto a un vero e proprio intervento chirurgico. L’equipe dell’ospedale di Teramo, guidata dal primario facente funzione Ugo Minuti, gli ha aperto lo sterno e ha suturato la lesione al cuore: la lama aveva infatti lacerato in parte la superficie di un ventricolo. Ora l’uomo è ricoverato in prognosi riservata nella rianimazione cardiochirurgica del Mazzini, si è svegliato ed è cosciente. (adp)
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