Il gran finale della festa riempie la piazza

In migliaia per i Ricchi e poveri e i fuochi. Disagi alla viabilità per il mercatino in via Gramsci
GIULIANOVA. Piazza Buozzi si è riempita, venerdì sera, per il concerto dei Ricchi e poveri, ospiti d’onore della festa della Madonna dello Splendore. Anche se sul palco c’erano solo due cantanti su tre (Franco Gatti ha inviato un video di scuse in cui diceva di essere impossibilitato a cantare per motivi di salute), il pubblico, composto da persone provenienti anche dalle città limitrofe, ha fatto un tuffo nel passato ascoltando e cantando le canzoni famose del trio come “Sarà perché ti amo”, “Che sarà” e “Se m’innamoro”. Dopo l’esibizione canora, invece, ci sono stati i fuochi in musica al Belvedere col supporto dei vigili del fuoco, contattati su disposizione della Prefettura per prevenire e intervenire in caso di pericolo. L’edizione 2016 della festa ha riscosso un grosso successo e non sono stati riscontrati episodi spiacevoli, grazie anche alla massiccia presenza delle forze dell’ordine. A pattugliare il paese, infatti, c’erano i carabinieri, coordinati dal capitano Domenico Calore, la polizia municipale ma anche i volontari delle associazioni dei carabinieri e della polizia penitenziaria.
Non pochi disagi ai residenti invece ha causato la chiusura di via Gramsci dall’altezza di casa Maria Immacolata per via di un mercatino organizzato da Confesercenti e della cui esistenza non era a conoscenza nemmeno il comitato organizzatore della festa. Di fatto, la chiusura di un’arteria così importante per il transito del paese per due giorni di seguito (giovedì e venerdì) ha impedito a molte persone residenti di poter tornare a casa la sera dopo il lavoro. Alcuni poi hanno notato che la presenza delle bancarelle era inutile perché erano state posizionate in una zona esterna alla festa vera e propria. Il bilancio, in ogni caso, è stato più che positivo. Domenica la statua della Madonna verrà riportata al santuario partendo in processione alle 18,30 dal duomo di San Flaviano. (mt)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

