Il gruppo commerciale vuole anche l’area ancora invenduta

TERAMO. Il gruppo Gabrielli è interessato anche al lotto invenduto dell’area ex Villeroy. In pratica si tratta del più piccolo, nel quale rientra l'immobile che ospita gli uffici dell'Arap, l'ex sede...
TERAMO. Il gruppo Gabrielli è interessato anche al lotto invenduto dell’area ex Villeroy. In pratica si tratta del più piccolo, nel quale rientra l'immobile che ospita gli uffici dell'Arap, l'ex sede di Teleponte, locali di servizio e parcheggio esterno per un'estensione di circa 3.500 metri quadri. Il valore di questo blocco è stato stimato in circa 2,2 milioni di euro quando è stata aperta l’asta per il complesso industriale dismesso alle porte del centro storico.
Per il lotto in questione, però, non sono arrivate offerte e dunque è rimasto invenduto. Gabrielli, comunque, sarebbe interessato ad acquisirlo per completare l’intervento destinato a trasformare l’area ex Villeroy in un moderno comparto urbanistico residenziale, commerciale e terziario, anche con la presenza di uffici, che comporterebbe l’abbattimento e la ricostruzione della palazzina principale. L’acquisizione, però, non sarà immediata. La procedura che dovrà seguire l’Arap, l’agenzia regionale per le attività produttive subentrata al Consorzio per lo sviluppo del nucleo industriale nella proprietà dell’ex Villeroy, prevede una seconda asta pubblica. In questo caso il prezzo base per il lotto non ancora venduto potrà essere abbassato del 20% rispetto al valore indicato nel primo bando. Se non si dovesse trovare un acquirente neppure a queste nuove condizioni economiche, a quel punto la proprietà sarebbe destinata ad avviare una trattativa privata per la cessione del lotto che non è stato venduto. (g.d.m.)
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