Il liceo aeronautico riparte grazie a nuovi finanziatori

2 Agosto 2019

Corropoli, il debito sarà estinto per metà da loro (tra cui Di Nicola del Globo) e per metà dalla Bcc del Piceno. Il primo obiettivo ora è recuperare iscritti

CORROPOLI. I debiti del liceo scientifico aeronautico D’Annunzio saranno ripianati grazie all’impegno di nuovi finanziatori. La conferenza stampa convocata da Giuseppe Caccioppoli, presidente della Fondazione Val Vibrata College, e a cui hanno partecipato anche un gruppo di genitori, studenti e docenti, è stata occasione per fare il punto della situazione dopo mesi di crisi. Assenti il sindaco Dantino Vallese e la Banca del Piceno, entrambi ringraziati da Caccioppoli per l’impegno mostrato nella risoluzione della vicenda. Ringraziamenti non sono nemmeno mancati per gli studenti e i genitori che hanno creduto nel progetto di risanamento economico della scuola. «La situazione debitoria», ha annunciato, «sarà ripianata con l’ingresso di nuovi finanziatori, tra cui Nicola Di Nicola, del gruppo Globo. Il mondo dell’imprenditoria si è mostrato sensibile al dialogo e rispetto la scelta di coloro che, pur avendo risposto alla nostra richiesta, vogliono rimanere anonimi. Ringrazio Di Nicola che, una volta conosciuta la nostra scuola e le sue peculiarità, si è mostrato subito disponibile a collaborare per il bene del nostro territorio». Il debito sarà estinto per metà dagli imprenditori e per metà dalla Banca del Piceno.
Il presidente della Fondazione ha illustrato le cause della crisi finanziaria (tra cui la mancata riscossione di numerose rette nel corso degli anni e la rimodulazione dei contratti degli insegnanti) per poi illustrare l’offerta formativa per il nuovo anno scolastico. Numerose le collaborazioni con enti e aziende leader nel settore dell’aeronautica e delle biotecnologie per l’alternanza scuola-lavoro. «Con la copertura del debito ci troviamo solo al primo step. Per il futuro puntiamo sulla qualità didattica e formativa del nostro istituto». Il primo obiettivo sarà incrementare il numero di iscritti, crollato inevitabilmente negli ultimi mesi per via delle incertezze economiche e delle guerre mediatiche. Caccioppoli ha detto: «Ho invitato i politici locali di ogni appartenenza a lavorare per la scuola e a non usarla come scontro. Ci sono gravi colpe e responsabilità politiche sull’attuale situazione del D’Annunzio. La scuola non appartiene alla politica, ma è degli studenti e del territorio».
Gli insegnanti presenti all'incontro hanno chiesto notizie sugli stipendi arretrati ancora da saldare. Caccioppoli ha assicurato che, alla luce della nuova situazione finanziaria, la trattativa sindacale in corso per la liquidazione delle mensilità pregresse avrà una celere risoluzione.
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