Il M5S ispeziona i serbatoi dell’acqua: «Situazione grave»

30 Luglio 2019

TERAMO. Il Movimento 5 stelle manifesta preoccupazione per lo stato in cui versano alcuni dei 380 serbatoi di accumulo dell’acqua potabile della Ruzzo Reti che servono il nostro territorio. I...

TERAMO. Il Movimento 5 stelle manifesta preoccupazione per lo stato in cui versano alcuni dei 380 serbatoi di accumulo dell’acqua potabile della Ruzzo Reti che servono il nostro territorio. I grillini ne hanno ispezionati tre (a Villa Brozzi, Rocciano e S.Chiara). E definiscono la situazione grave: recinzioni mancanti per lunghi tratti, crepe e fessure passanti su alcune murature, coperchi facilmente rimovibili, tubature in polietilene non protette e potenzialmente oggetto di taglio con semplici cesoie, vegetazione invasiva, porte che non toccano fino al terreno.
«È inquietante pensare che la stessa acqua che sgorga dai rubinetti della nostra città, e che nelle bollette viene definita enfaticamente “ottima, controllata, ecologica etc.” faccia una prima sosta nei depositi sopra descritti», scrivono i pentastellati, «lungi da noi l’intenzione di fare del facile terrorismo mediatico. Sono tante però le riflessioni che le immagini ci suggeriscono. Ci chiediamo, ad esempio, se tutti i 32 i sindaci che hanno silentemente approvato il bilancio del Ruzzo abbiano mai potuto osservare da vicino i serbatoi dove viene stoccata la nostra acqua. In caso negativo consigliamo a tutti loro un tempestivo sopralluogo». E, vista la situazione dei serbatoi, «è facile capire che la Ruzzo Reti non abbia bisogno di nuovi impiegati ma di operai specializzati e di manodopera per intervenire immediatamente», incalza il M5S teramano, «l’invito per tutti, amministratori e semplici cittadini, è quello di tenere alta la guardia su un tema così importante per la tutela della nostra salute e di non sottovalutare gli elementi di criticità che sono testimoniati da queste immagini».
Intanto, sempre in tema di manutenzione della rete, il Ruzzo annuncia per domani interventi straordinari alcuni impianti dell’acquedotto a Isola del Gran Sasso per incrementare le portate disponibili a favore della zona della Val Vibrata, maggiormente esposta a rischio di carenza idrica stante le caratteristiche strutturali della rete.
L’intervento avrà inizio intorno alle 8 e avrà una durata complessiva di circa 4 ore. Il servizio idrico potrà subire interruzioni a Isola, Tossicia, Colledara, Montorio, Torricella, Teramo, Campli, Civitella, Sant’Egidio, Canzano, Castellalto, Bellante e Sant’Omero. Il completo ripristino delle normali condizioni di distribuzione idrica avverrà nell’arco delle 12 ore successive dal termine degli interventi, in particolare per i punti terminali della rete (da Civitella sino ai comuni della Val Vibrata).
Tutti i comuni e le utenze collegate ai serbatoi riceveranno fornitura idrica attraverso gli stessi per tutto il periodo di intervento, solo nella serata potrebbero esserci disagi nelle parti alte dei Comuni. Tutte le strutture ospedaliere non subiranno disagi. Per Teramo non sono interessate dal problema le zone del centro storico e della stazione- viale Crispi.