Il M5s: un giorno in municipio per incontrare i cittadini

19 Novembre 2014

TERAMO. “Parliamone in Comune”: si chiama così il progetto del M5s per favorire la partecipazione dei cittadini all'attività dell'ente. Tutti i giovedì, dalle 15.30 alle 17, il capogruppo dell'M5S...

TERAMO. “Parliamone in Comune”: si chiama così il progetto del M5s per favorire la partecipazione dei cittadini all'attività dell'ente. Tutti i giovedì, dalle 15.30 alle 17, il capogruppo dell'M5S Fabio Berardini sarà nella sala del municipio riservata all'opposizione, al secondo piano della sede di piazza Orsini, per raccogliere proposte, suggerimenti e proteste. «Vogliamo dare a tutti i cittadini la possibilità di riappropriarsi del Comune», sottolinea il consigliere, «che spesso è visto come un luogo oscuro, la classica stanza dei bottoni». Berardini riporterà all'assemblea del movimento tutte le segnalazioni: quelle che risulteranno condivise e corrispondenti alla linea politica espressa dall'M5S diventeranno mozioni o interrogazioni da presentare in consiglio comunale. «A nessuna forza politica è venuta in mente un'iniziativa simile», afferma il capogruppo grillino, «invitiamo il Pd a seguire il nostro esempio e a votare le nostre proposte». Nella prossima riunione della commissione affari generali, che si terrà venerdì, Berardini presenterà la bozza di modifica al regolamento del consiglio che consente le riprese video delle sedute. «La nostra idea è quella di garantire ai cittadini, ai consiglieri ed a tutti i mass media di registrare e fotografare liberamente quanto avviene nell’assise», annuncia, «le registrazioni devono poter essere trasmesse in streaming da chiunque per garantire la più ampia diffusione sempre nel rispetto della normativa privacy». Altre proposte del movimento saranno presentante nel consiglio del 27 novembre. Berardini suggerirà di pubblicare sul sito internet del Comune le riprese integrali trasmesse da Teleponte, la creazione di un archivio digitale con tutti i video realizzati dall'emittente durante i lavori consiliari, nonché l'istituzione di un registro on line con le presenze dei consiglieri in aula e durante le commissioni. (g.d.m.)

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