«Il manager della Asl non sarà un sultano»

Il presidente della Regione fa sapere che il nome sarà reso noto dopo il comitato ristretto dei sindaci
TERAMO. La nomina del manager della Asl di Teramo potrebbe arrivare sabato 13 settembre, in occasione della riunione del comitato ristretto dei sindaci, che dovrebbe cadere proprio nel giorno in cui il presidente della Regione Luciano D’Alfonso tornerà all’ospedale Mazzini per incontrare gli operatori pubblici e ascoltare istanze e criticità del presidio. Il direttore generale teramano, la cui nomina è attesa da settimane (il governatore aveva tempo addietro detto che sarebbe arrivata entro il 13 agosto scorso) «non sarà un sultano», ha spiegato, «ma non sarà il profilo di risulta di una ginnastica dei nomi, non sceglieremo in base all'amicalità o al numero di pranzi o cene consumate; il direttore generale è una persona con strumentazione e capacità di lavoro e maggiore distacco rispetto a un passato problematico». Insomma, «il nome prescelto sarà quello di un professionista che sia in grado di organizzare l’offerta sanitaria e avere capacità amministrativa. Di certo», ha concluso, «i teramani non conosceranno il suo nome dai giornali, sarà un nome condiviso dal comitato ristretto dei sindaci e dalla comunità sanitaria». A più di un mese dall’addio di Rolleri, diversi nomi sono emersi tra i papabili alla direzione della Asl teramana: l’avvocato molisano Roberto Fagnano, il direttore dell’Inail dell’Aquila Antonello Maraldo e il medico Patrizia Masciovecchio. (m.g.)
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