Il Manakara fa ricorso al Consiglio di Stato

21 Gennaio 2018

Tortoreto, la discoteca sul mare vuole far annullare il regolamento comunale sulla movida

TORTORETO. Il regolamento sulla movida estiva di Tortoreto finisce al Consiglio di Stato: il Manakara impugna la sentenza del Tar e apre una nuova battaglia legale con il Comune di Tortoreto. La mossa della proprietà del locale rompe il silenzio instaurato dopo la guerra totale combattuta durante la gestione del commissario Francesco Tarricone, a cui erano seguite voci di possibili aperture tra la nuova amministrazione comunale del sindaco Domenico Piccioni ed i titolari di stabilimenti balneari con licenza da discoteca sull’ipotesi di un nuovo regolamento.
«Andremo fino in fondo con il Consiglio di Stato nel caso il testo non venisse ritoccato, perché è improponibile e illegittimo», spiega Fabrizio Antenucci, legale della discoteca. La vicenda è nota: nel giugno 2016 il commissario prefettizio adottò il regolamento per le attività rumorose, che era a sua volta frutto di un lungo dibattito che aveva investito l’amministrazione Richi caduta pochi giorni prima. Il testo, se non per limitate concessioni particolari, equiparava di fatto i “normali” stabilimenti balneari a quelli con licenza da discoteca, tra cui il Manakara, imponendo a entrambe le tipologie di locali lo spegnimento della musica all’una della notte, alle due nei fine settimana, con la finalità di garantire il rispetto della quiete. Il Manakara, che nel frattempo aveva avviato anche altri contenziosi sulle multe ricevute, impugnò il regolamento davanti al Tar dell’Aquila. Nel maggio scorso la sentenza, con cui i giudici amministrativi rigettarono gran parte delle contestazioni, accettandone parzialmente solo una, che produsse la modifica di alcuni aspetti tecnici e secondari del testo normativo senza cambiarne l’impianto principale. Ora la decisione spetta al Consiglio di Stato, dove è arrivata con sollecito di urgenza. (l.t.)
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