Il maxi debito di Sant’Anna approda in consiglio
TERAMO. Il debito per piazza Sant’Anna approda in consiglio comunale. Nella seduta convocata per mercoledì 13 marzo alle 9 sarà discussa la soluzione adottata dall’amministrazione per sanare l’acquis...
TERAMO. Il debito per piazza Sant’Anna approda in consiglio comunale. Nella seduta convocata per mercoledì 13 marzo alle 9 sarà discussa la soluzione adottata dall’amministrazione per sanare l’acquisizione dell’area mai pagata dal Comune all’allora proprietario.
La vicenda risale al 1969, quando l’amministrazione espropriò il terreno di fronte all’antica cattedrale per farne una piazza, ma non sborsò neppure una lira per prenderne possesso. A quasi cinquant’anni di distanza il mancato esborso è stato contestato all’amministrazione dagli eredi del proprietario che, tra valore dell’area e danni, hanno chiesto 1,5 milioni di euro. Sulla questione, tra l’altro, ci sono state già due sentente contrastanti. In primo grado ha prevalso il Comune, che era intenzionato a non riconoscere il debito; il giudizio però è stato ribaltato in appello, favorevole agli eredi Merlini, e ora il giudizio pende in Cassazione. La prospettiva della soccombenza definitiva, dunque, ha indotto il Comune a proporre una transazione per un importo di 750mila euro, la metà della cifra richiesta dagli eredi. Su questa operazione, in sostanza, sarà chiamato a esprimersi il consiglio comunale.
Altro punto all’ordine del giorno è la modifica del regolamento Cosap. È prevista l’introduzione di sconti sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per eventi anche a carattere commerciale che abbiano valenza regionale o nazionale. L’importo dovuto dagli organizzatori delle manifestazioni di questo tipo sarà ridotto del 30 o del 60%. In aula mercoledì sarà esaminato, inoltre, l’esproprio di un terreno in contrada Carapollo da occupare con una conduttura del gas destinata a migliorare la distribuzione del metano in città, evitando che si ripeta il problema che nel 2014 lasciò fornelli e caldaie spenti per giorni. (g.d.m.)

