Il Micronido riaprirà dopo l’Epifania

La cooperativa Leonardo di Avezzano che lo gestirà deve sistemare la struttura chiusa ormai da mesi
TERAMO. La riapertura del Micronido arriverà con un mese di ritardo. La struttura, affidata dal Comune alla cooperativa "Leonardo" di Avezzano, entrerà in funzione subito dopo l'Epifania. La riattivazione era stata programma per l'inizio di dicembre, ma problemi organizzativi e logistici hanno reso necessario il rinvio.
Nell'edificio che si trova lungo il parco fluviale del Vezzola troveranno spazio circa 50 bambini che sono rimasti fuori per carenza dei posti dagli asili nido comunali. Lo slittamento della riapertura è stato determinato dalla necessità di sistemare la struttura, chiusa da mesi, e di organizzare l'attività didattica fornita dalla cooperativa.
«Nel frattempo saranno raccolte le iscrizioni», spiega l'assessore all'istruzione pubblica Piero Romanelli, «e la cooperativa avrà a disposizione uno spazio per incontrare i genitori dei potenziali alunni». Il Comune ha in lista d'attesa circa cento bambini per i quali era stata presentata la domanda d'iscrizione agli asili nido. La metà di loro, dunque, potrebbe trovare posto nella struttura gestita dalla cooperativa "Leonardo".
L'altra priorità su cui è concentrato l'assessore riguarda il contenimento della retta. «Stiamo fornendo il massimo supporto al nuovo gestore», osserva Romanelli, «per fare in modo che il costo a carico delle famiglie sia il più basso possibile». Il Micronido, infatti, integra l'offerta dei servizi scolastici alla prima infanzia ma il Comune non ha potuto più assicurarne il funzionamento a proprie spese per mancanza di risorse.
Ha fatto ricorso così alla procedura di esternalizzazione con una gara d'appalto culminata nell'assegnazione della struttura alla cooperativa "Leonardo" che ha presentato l'offerta ritenuta migliore. (g.d.m.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

