Il mistero del guado sul Tordino: i lavori sono fermi da mesi

Il Genio civile chiede alla Team una modifica del progetto per evitare nuovi danni dalle piene. E il cantiere si blocca
TERAMO. Il rifacimento del guado sul Tordino in contrada Carapollo procede a rilento. L’intervento, avviato mesi fa dalla Team, che utilizzava quel percorso per il passaggio dei propri mezzi prima che fosse interrotto da una piena del fiume, non è ancora terminato. Anzi, secondo quanto segnalano alcuni cittadini, il cantiere è fermo da mesi. Il ripristino del guado, utile ai mezzi della Team per abbreviare il tragitto verso il centro di raccolta dei rifiuti in contrada Carapollo ma importante anche per tanti automobilisti che dal centro o dalla zona collinare devono raggiungere in auto Villa Pavone evitando il traffico, è in ritardo rispetto ai tempi stimati dal Comune e dalla stessa società che se n’è fatta carico. Il rischio è di veder prolungata di parecchio un’opera che a conti fatti doveva essere già conclusa.
A quanto pare, il rallentamento fino alla sospensione della realizzazione dell’opera è dovuto a intoppi tecnici e burocratici. Una prima perdita di tempo è stata determinata dal dubbio relativo all’invio di una richiesta di autorizzazione per l’opera: andava alla Forestale di Teramo o di Pescara? Questo nodo è stato sciolto in fase di avvio della procedura ma durante i lavori ne sono emersi altri. Il più intricato ha riguardato il rimodellamento degli argini del fiume. Secondo la dirigenza della Team questo intervento era già previsto nel progetto validato dal Genio civile. L’ente, però, in una fase successiva avrebbe dettato ulteriori prescrizioni sollecitando un ampliamento del tratto sottoposto alla sistemazione degli argini, necessaria per evitare ulteriori danni al guado in caso di piena del Tordino. Il presidente della Team Fernando Cantagalli, che continua a guidare la società in attesa della nomina del nuovo consiglio di amministrazione, proprio ieri ha riunito i dirigenti della società per fare il punto su alcune questioni in sospeso tra cui il ripristino del guado. Dall’incontro è emerso che le modifiche progettuali richieste sono state inviate al Genio civile, dal quale si attende il nulla osta alla ripresa dei lavori. Il via libera, stando ai tecnici che seguono la pratica, arriverà nel giro di massimo dieci giorni, per cui subito dopo il cantiere potrebbe tornare in funzione. Sempre ieri mattina c’è stata un’ulteriore riunione, alla quale hanno partecipato il direttore dei lavori e l’impresa incaricata di sistemare il guado, per ricalcolare i tempi dell’intervento, che alla Team costerà circa 100mila euro. Se non sorgeranno ulteriori problemi, anche dovuti alle condizioni meteo finora instabili, il passaggio sul Tordino sarà ripristinato entro fine luglio.
Gennaro Della Monica

