Il mistero di Giulia, i genitori in procura
Tortoreto, risentiti dal pm che indaga per istigazione al suicidio. Nuovo appello a “Chi l’ha visto?”
TORTORETO. I genitori di Giulia in procura per essere ascoltati dal pm Irene Scordamaglia. Perchè è un’indagine minuziosa quella che l’autorità giudiziaria porta avanti per fare chiarezza sulla morte di Giulia Di Sabatino, la 19enne di Tortoreto precipitata dal viadotto dell’A14.
Ed è proprio nell’ambito di questi accertamenti (il fascicolo è aperto per istigazione al suicidio) che il pm ieri mattina ha voluto riascoltare papà Luciano e mamma Meri, già sentiti nell’immediatezza dei fatti. I due sono stati ascoltati separatamente come persone informate sui fatti: prima il padre, poi la madre. Audizioni servite per ricostruire alcuni passaggi, alcuni momenti delle ultime ore di vita della ragazza. I genitori di Giulia escludono che la giovane si sia suicidata e sono convinti che quella sera la figlia, che il giorno dopo avrebbe festeggiato il compleanno, abbia incontrato qualcuno. «I dubbi e le domande sono tante e noi vogliamo delle risposte» ha detto più volte papà Luciano. La procura indaga per istigazione al suicidio e con questa ipotesi di reato ha iscritto un indagato: si tratta del conducente della vettura che quella notte portò la ragazza sul posto. Per la procura si tratta di un atto dovuto in presenza di un decreto di perquisizione. Le perquisizioni, fatte per verificare eventuali rapporti di conoscenza con la ragazza, non avrebbero fatto emergere nulla a carico dell'uomo.
E ieri sera papà Luciano, accompagnato dall’avvocato Antonio Di Gaspare, è tornato nuovamente negli studi della trasmissione “Chi l’ha visto?” per lanciare un nuovo appello a scoprire la verità «perchè vogliamo sapere che cosa è successo a Giulia». Nel corso della precedente puntata la mamma della ragazza aveva mostrato delle foto risalenti ad un anno mezzo fa che ritraggono Giulia con delle ferite e delle ecchimosi sul volto. «L’abbiamo portata al pronto soccorso e le hanno dato cinque giorni di prognosi», aveva detto la madre, «ha raccontato di essere stata aggredita ma non ha voluto dire da chi. Quando le ho chiesto che cosa fosse successo mi ha risposto solo: «Mamma non denunciare». E nella puntata di ieri sera papà Luciano ha ricordato quell’episodio raccontando di quando è andata a riprenderla, dopo essere stato avvertito da un’amica, e l’ha trovata ferita nel giardino di un locale dove si svolgeva una festa. «Era così spaventata che non riusciva nemmeno a parlare» ha detto.(d.p.)
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