Il nuovo prefetto: «Ripartire sì ma con senso di responsabilità»

26 Maggio 2020

TERAMO. Si è insediato ieri il neo prefetto di Teramo Angelo de Prisco, che prima di avviare la rituale serie di incontri istituzionali ha diffuso un messaggio ai teramani. Vi si legge: «Sono...

TERAMO. Si è insediato ieri il neo prefetto di Teramo Angelo de Prisco, che prima di avviare la rituale serie di incontri istituzionali ha diffuso un messaggio ai teramani. Vi si legge: «Sono profondamente onorato di assumere oggi le funzioni di Prefetto della Provincia di Teramo, felice di poter assolvere il mio mandato in questa terra laboriosa e fiera, ricca di cultura, di bellezze naturali, di tradizioni antiche, di arti e di ingegni, caratterizzata da un radicato senso civico. Il mio primo pensiero va ai cittadini, alle famiglie, ai lavoratori e alle forze sane e produttive di una terra che in questi ultimi anni è stata duramente provata, prima da eccezionali eventi sismici e meteorologici e, negli ultimi mesi, da un’emergenza sanitaria che mette a repentaglio il valore della socialità e la tenuta complessiva del sistema economico. Bisogna dunque ricostruire e ripartire, ma bisogna farlo con senso di responsabilità, con atteggiamento solidale, e nel rispetto delle precauzioni e delle misure di sicurezza che le Autorità indicheranno nell’esclusivo interesse dei cittadini». De Prisco ha poi sottolineato: «È la mia prima sede da prefetto e sono consapevole della delicatezza delle funzioni che mi sono affidate. Cercherò di assolverle con spirito di servizio verso le Istituzioni della Repubblica e verso la comunità teramana, promuovendo la più ampia, leale e proficua collaborazione tra i diversi livelli di governo, nel solco dei principi costituzionali, della legalità, della tutela del diritto alla sicurezza e della coesione sociale».
De Prisco in mattinata si è recato nella sede municipale di via Carducci in visita al sindaco Gianguido D’Alberto. Il prefetto, accompagnato dal capo di gabinetto Marialaura Liberatore, è stato accolto anche dal presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo e dal comandante dei vigili urbani, Franco Zaina. L’incontro si è protratto per circa mezz’ora; il prefetto e il sindaco hanno avuto modo di confrontarsi sulle principali tematiche che interessano il nostro territorio. «Inevitabile pertanto», si legge in una nota del Comune, «il riferimento alle conseguenze economiche e sociali del Covid-19, anche in relazione alla vicenda della ricostruzione post-sisma. Il sindaco ha rimarcato la farraginosità dell’apparato normativo esistente, che ancora blocca sostanzialmente tutto il percorso di risanamento, sia per ciò che attiene la ricostruzione pubblica che per quanto riguarda quella privata. Di conseguenza, D’Alberto ha auspicato che lo snellimento delle procedure burocratico- amministrative e quindi dello stesso apparato normativo, possano favorire il vero decollo della ricostruzione. Assieme a questo, il sindaco ha sottolineato l’analoga necessità di perseguire la ripresa economica e sociale, così compromessa dall’epidemia, anche qui attraverso un complesso di sostegni economico-finanziari e di supporti legislativi capaci di incidere profondamente».
Il prefetto ha garantito collaborazione, sempre nell’ambito delle proprie competenze, sia a D’Alberto che al presidente della Provincia Diego Di Bonaventura, che ha visitato nella sede dell’ente in via Milli. Con Di Bonaventura de Prisco si è confrontato in particolare sul tema degli enti locali e in particolare sul ruolo delle Province e dei profondi cambiamenti che hanno interessato le amministrazioni provinciali in questi anni.