Il Nursind: «Gli infermieri sono sempre più penalizzati»

26 Gennaio 2022

TERAMO. Venerdì 28 gennaio sarà presente alla manifestazione che si terrà davanti all’assessorato della sanità a Pescara anche una delegazione del Nursind Teramo. «La misura è colma e la decisione...

TERAMO. Venerdì 28 gennaio sarà presente alla manifestazione che si terrà davanti all’assessorato della sanità a Pescara anche una delegazione del Nursind Teramo. «La misura è colma e la decisione dello sciopero era inevitabile», si legge in una nota redatta a livello nazionale dalla sigla sindacale degli infermieri, alla quale fa eco anche il segretario territoriale Giuseppe De Zolt: «Sciopereremo perché crediamo che valorizzare la nostra professione sia nell’interesse dei cittadini e che migliorarne le condizioni di lavoro migliorerebbe l’assistenza di tutti».
Fra le ragioni principali della protesta, dopo due anni di emergenza sanitaria, i tempi lunghi di chiusura del nuovo contratto collettivo nazionale e il mancato inserimento dell’emendamento alla legge di bilancio 2022, che avrebbe dovuto svincolare l’erogazione dell’indennità specifica dal rinnovo contrattuale. «Le condizioni di lavoro sono diventate inaccettabili: spostamenti continui e improvvisi di reparto, ferie bloccate, nessun affiancamento per i neoassunti, montagne di ore di straordinario, prestazioni aggiuntive non pagate, nessuna quarantena per i contatti stretti, sempre sotto organico, richiamati continuamente in servizio, e abbiamo gli stipendi tra i più bassi d’Europa», evidenzia il Nursind.