«Il papà del disabile non è stato sfrattato Aiuti impossibili»
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto non ci sta alla ricostruzione del legale del padre con figlio disabile e senza casa, che lamenta di essere stato abbandonato dall’ente e accusa i servizi sociali e...
TORTORETO. Il Comune di Tortoreto non ci sta alla ricostruzione del legale del padre con figlio disabile e senza casa, che lamenta di essere stato abbandonato dall’ente e accusa i servizi sociali e il sindaco Domenico Piccioni in persona.
Scrive infatti il municipio in una nota diffusa dall'ufficio servizi sociali: «L’uomo non ha mai ricevuto notifica di sfratto, ma anzi ha firmato spontaneamente la rinuncia dell’abitazione dove viveva a Tortoreto per trasferirsi in altro appartamento, per motivazioni a noi non note. Per quanto sopra, non ha potuto accedere al contributo disposto dal Comune di Tortoreto per inquilini morosi sfrattati, assicurandosi il contributo per sei mesi di canone di locazione. Questo contributo, elargito con fondi propri del Comune, ha infatti come requisito primario la notifica di sfratto. Il padre ha inoltrato domanda per assegnazione alloggio popolare bandito dall’ente: si è in attesa di graduatoria. Mentre non ha inoltrato richiesta di aiuto economico in occasione della pubblicazione del bando anticrisi comunale. I figli minori dell’uomo», conclude la nota del Comune, «sono seguiti dal servizio professionale dell’Unione dei Comuni e il Comune paga per loro tutti i tipi di supporti scolastici educativi e sociali». (l.t.)
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