Il parco del Cerrano rilancia il piano per tutelare i fiumi

28 Luglio 2024

SILVI . L’Area marina protetta “Torre del Cerrano” in sinergia con i Comuni di Silvi e Pineto rilancia il contratto di fiume che ha come obiettivo quello di definire le principali azioni comuni da...

SILVI . L’Area marina protetta “Torre del Cerrano” in sinergia con i Comuni di Silvi e Pineto rilancia il contratto di fiume che ha come obiettivo quello di definire le principali azioni comuni da assumere per la salvaguardia e messa in sicurezza dei corsi d’acqua Cerrano, Calvano, Foggetta e Concio. La decisione , arriva a margine dello scorrimento della graduatoria nel 2023 da parte della Regione Abruzzo per il finanziamento di ulteriori nove contratti di fiume. Venerdì scorso a villa Filiani a Pineto si sono riuniti i sindaci dei Comuni di Silvi, Atri e Pineto e le presidenze della Provincia di Teramo, della Regione Abruzzo e dell’Amp Torre del Cerrano, per discutere sullo stato di attuazione del contratto.
Il prossimo 7 agosto ci sarà un incontro pubblico per la condivisione delle bozze di aggiornamento di un documento strategico e del piano d’azione 2024-2027, il 21 agosto è in programma un incontro pubblico ed entro il mese di agosto, dopo un’ampia condivisione con i portatori di interesse, verrà stilato un documento unitario per l’approvazione nei rispettivi organi comunali. «L’Area marina protetta Torre del Cerrano» dichiara in proposito il presidente del parco Fabiano Aretusi, «ha messo sempre al primo posto nella propria attività la qualità delle acque, a partire dai corsi ricadenti nel perimetro della zona protetta e dalla loro potenziale criticità per il mare e sulle possibili ripercussioni sulla biodiversità e sulla balneazione». Si tratta, secondo lui, di «una forte motivazione, questa, che ha indotto l’area marina a perseguire tutte le possibili strade per cercare di reagire alla possibilità che acque non conformi finissero nello specchio di mare di propria competenza».
Aretusi tiene anche a precisare che «siamo passati da una situazione in cui i comuni di Pineto e Silvi e l’Amp subivano le conseguenze senza poter intervenire direttamente a una fase in cui si diventa parte propositiva ed attiva nell’affrontare fattivamente le problematiche riguardanti la qualità delle acque. Ringrazio per questo anche tutti gli attori coinvolti, ognuno per la propria area di competenza, per il contributo importante che stanno dando in questa fase».
Domenico Forcella