Il Parco festeggia i 30 anni Navarra: «Siamo il futuro»

7 Dicembre 2021

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha celebrato ieri il suo 30° anniversario: era il 6 dicembre 1991 quando fu approvata la legge quadro 394 che istitutiva l’area...

ISOLA DEL GRAN SASSO. Il Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga ha celebrato ieri il suo 30° anniversario: era il 6 dicembre 1991 quando fu approvata la legge quadro 394 che istitutiva l’area protetta.
La cerimonia si è svolta dinanzi al santuario di San Gabriele dove è stato messo a dimora, alla presenza della squadra a cavallo dei carabinieri forestali Parco, un acero montano di 1,80 metri dotato di Qr Code per il rilievo dell’anidride carbonica sottratta quale concreta azione di educazione per il contrasto ai cambiamenti climatici e che è stato benedetto dal priore del santuario padre Dario Di Giosia. Una giornata presieduta dal presidente del Parco Tommaso Navarra e aperta dal sindaco di Isola Andrea Ianni, che ha sottolineato l’importanza per il comune di un’adeguata protezione e valorizzazione del territorio, auspicando una sinergica azione di promozione e sviluppo a favore della popolazione di un’area interna non facile e alla quale anche il Parco deve saper dare possibilità di vita e di progresso. Sono poi intervenuti il colonnello dei carabinieri forestali Gualberto Mancini, che ha ricordato l’impegno dell’Arma per la tutela del patrimonio forestale, il vice presidente Wwf Italia Dante Caserta, la vice presidente regionale di Italia Nostra Paola Di Felice, il neo presidente Cai Isola Luigi Pomponi, Giuliano Di Gaetano per Legambiente. «Abbiamo scelto un luogo simbolico», ha detto Navarra, «perché il Santuario alle falde del Gran Sasso esprime evocativamente il ponte indispensabile tra le generazioni e il futuro che dobbiamo saper assicurare ai nostri giovani dei quali il santo è patrono. La legge 394 ha rappresentato uno snodo essenziale per la tutela del nostro territorio e per l’Abruzzo, con la costruzione di un corridoio ecologico di eccezionale valore costituito da tre Parchi nazionali, il Parco regionale e le Riserve naturali. Una costruzione di futuro quale regione verde d’Europa e oggi regione del benessere di efficace valore strategico».
Adele Di Feliciantonio
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