Il Pd: al Comune è convenuto aderire a “Borghi autentici”
ROSETO. «In meno di un anno l’adesione a “Borghi autentici” ha prodotto, per il Comune di Roseto, un contributo di 140mila euro a fronte di un canone annuo di adesione pari a 1.300 euro, ossia...
ROSETO. «In meno di un anno l’adesione a “Borghi autentici” ha prodotto, per il Comune di Roseto, un contributo di 140mila euro a fronte di un canone annuo di adesione pari a 1.300 euro, ossia centosette volte di più». Risponde così il gruppo consiliare del Pd rosetano alle accuse di Casa civica in merito all’operato, definito poco produttivo, del segretario cittadino del Pd Simone Aloisi come componente del direttivo regionale dell’associazione “Borghi autentici”.
«La sindrome dell’ex che ha colpito Flaviano De Vincentiis», precisa il gruppo consiliare del Pd, «gli fa dimenticare il modus operandi di quanto è stato assessore ai lavori pubblici di questo Comune. Proprio lui parla di gestione familiare della politica, e si arroga il diritto di dire che si lavora a uso e consumo di pochi». Il gruppo consiliare del Pd ne ha anche per il consigliere di Casa civica Angelo Marcone. «Il Pd è un partito dove ci si confronta e si lavora per le opportunità democratiche. Capiamo che ad Angelo Marcone, che è passato dal Movimento 5 stelle, cioè da un movimento padronale, a un altro movimento sempre padronale, è difficile spiegare come funzionano le dinamiche democratiche di un partito». (l.v.)

