Il Pd chiede un tavolo sulle opere di difesa della costa teramana
TORTORETO. Un tavolo per discutere e accordarsi sulle urgenti opere di difesa della costa, ma anche sulle istanze della marineria nella polemica sui punti di prelievo della sabbia per i ripascimenti:...
TORTORETO. Un tavolo per discutere e accordarsi sulle urgenti opere di difesa della costa, ma anche sulle istanze della marineria nella polemica sui punti di prelievo della sabbia per i ripascimenti: questa è la proposta del Partito democratico di Tortoreto, che attacca il centrodestra alla guida della Regione e della città.
«L’erosione della costa teramana ci preoccupa molto, soprattutto per gli operatori economici coinvolti», scrive il Pd tortoretano, «Purtroppo ad oggi non si capisce quale sia il piano di salvaguardia della costa abruzzese. Si parla tanto e, quando arrivano delle risposte, queste rischiano di danneggiare anche le attività della pesca. Quindi non solo i balneatori, che non vedono soluzioni al loro problema, ma danni anche a un settore che non c'entra nulla con l’erosione». Poi ancora il Pd: «Proponiamo ai sindaci della costa di riunire un tavolo e ascoltare sia balneatori che pescatori, per cercare di progettare insieme il futuro di una delle economie più importanti della nostra zona, per adottare soluzioni definitive e non solo momentanee. Siamo vicini alla società produttiva e capiamo tutte le loro precauzioni per gli investimenti fatti, la politica della regione mette a rischio il reddito di tante famiglie».(l.t.)

