Il Pd: «Con Legnini c’è subito stata una svolta» I vertici regionali del partito sottolineano i risultati già ottenuti dal commissario

10 Aprile 2020

TERAMO. «Legnini ha messo tutta la sua esperienza al servizio della rinascita dei nostri territori offesi dal terremoto». Ad affermarlo sono Michele Fina e Manola Di Pasquale, rispettivamente...

TERAMO. «Legnini ha messo tutta la sua esperienza al servizio della rinascita dei nostri territori offesi dal terremoto». Ad affermarlo sono Michele Fina e Manola Di Pasquale, rispettivamente segretario e presidente regionali del Pd, che sottolineano l’effetto positivo della nomina di Giovanni Legnini a commissario per la ricostruzione post-sisma 2016. La valutazione, premettono, «non è per appartenenza politica», ma deriva dagli atti compiuti finora dall’ex presidente del Consiglio superiore della magistratura chiamato da gennaio alla guida della ricostruzione del Centro Italia. Nonostante la quasi contestuale esplosione dell’emergenza coronavirus «l’ufficio commissariale», evidenzia il Pd, « si è posto come primo obiettivo la semplificazione delle procedure e quindi dare tempi certi ai cittadini e alle imprese». Legnini si è impegnato a far ripartire i cantieri il prima possibile. «È stato già consentito il pagamento dei lavori effettuati fino al momento della sospensione, senza attendere quindi il completamento degli stati di avanzamento», osservano Fina e Di Pasquale, «una misura straordinaria che garantisce alle imprese la necessaria liquidità anche per pagare dipendenti e fornitori». I due dirigenti Dem ricordano anche il provvedimento che anticipa la liquidazione del 50 per cento delle parcelle dei professionisti impegni nella ricostruzione. «Sempre grazie a Legnini», aggiungono, «si è sbloccata l'assunzione di 200 nuove unità di personale negli Uffici speciali regionali e nei Comuni del cratere per rafforzare la capacità operativa». Altro motivo di soddisfazione, secondo Fina e Di Pasquale, è che il commissario «abbia portato a termine la realizzazione dei ventidue progetti finanziati con i fondi raccolti con gli sms solidali subito dopo il terremoto del 2016». (g.d.m.)