Il Pd di Silvi: «Il Prg non può più aspettare»

6 Marzo 2017

Attacco ai consiglieri di maggioranza contrari al provvedimento: «Lo approveremo con o senza di loro»

SILVI. Scontro ai ferri corti nella maggioranza al Comune di Silvi. Dopo l'attacco del consigliere Antonio Del Vecchio che rappresenta il gruppo “Silvi 2024”, arrivano le repliche da parte del Pd in vista dell'approvazione della variante al Prg prevista per la prossima settimana, nonostante la ferma contrarietà di una parte dela maggioranza. «La variante al Prg», si legge in una nota del coordinamento locale del Pd, «è iniziata nel 2004, e oggi qualcuno chiede ancora di posticipare la data della sua presentazione in consiglio comunale. Noi chiediamo scusa a tutta la cittadinanza per il ritardo con cui la classe politica silvarola si appresta a concludere un iter iniziato ben 13 anni fa. Qualunque sia la posizione dei singoli partiti e movimenti, favorevoli o contrari, è una risposta comunque data in ritardo. Leggiamo ancora di consiglieri di maggioranza che, riteniamo in rappresentazione solo se stessi, non tengono in considerazione il percorso fatto in questi due anni di amministrazione dove a più riprese la variante al Prg è stata scandagliata e studiata al fine di poterne comprendere la portata e apportare i possibili aggiustamenti. Occorre quindi chiudere questo capitolo per ripartire poi con piani particolareggiati e riqualificazioni, Villaggio del Fanciullo su tutti».

L'assessore al bilancio Giovanni Rocchio enttra nei dettagli: «La provincia di Teramo nelle sue prescrizioni ha ricondotto alcune aree interessate da edificazione dirette a aree sottoposte a piani di lottizzazioni con i quali si garantiscono i servizi ai cittadini. La variante che verrà portata in consiglio avrà un impatto marginale sul consumo del suolo. La maggior parte delle aree rimaste edificabili a costruzione diretta non sono altro che il naturale completamento di zone gia urbanizzate e dotate di servizi, mentre le aree di espansione (poco più di 6 ettari e con indice di edificabilita' molto basso) garantiscono gli standard urbanistici mediante cessione da parte del privato. Questa amministrazione, per assicurare uno sviluppo il meno possibile invasivo, ha deciso di redigere un piano particolareggiato del centro storico di Silvi Paese e un piano di recupero della zona industriale artigianale. Inoltre daremo attuazione alla zona industriale di Piomba Alta. Andiamo avanti per la riqualificazione del verde e dell’arredo urbano con o senza i consiglieri di Silvi 2024».

Domenico Forcella

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