Il Pd: «Dimezzate le aree per verde e sport»

Il coordinamento Dem boccia la variante al piano regolatore: «Favorisce solo insediamenti privati»
GIULIANOVA . Il coordinamento del Pd giuliese composto da Patrizia Pomante, Vittorio Caputo e Antonmario Gioculano attacca l’amministrazione comunale sulla variante al piano regolatore del comparto Lido delle Palme, che si trova nella zona nord della città di recente adottata dal consiglio. I Dem annunciano la presentazione di proprie osservazioni al fine di evitare «questo scempio ai danni della cittadinanza». Secondo i tre coordinatori «la variante al Prg approvata dal consiglio, riguardante l’area nord compresa fra via Quinto e via Mantova, impoverirà ulteriormente la città di spazi pubblici in favore di edifici privati: le superfici destinate ad attrezzature e impianti sportivi e ricreativi, così come quelle destinate al verde urbano, risultano dimezzate, mentre le aree destinate a parcheggi hanno subito una riduzione di circa un quinto».
Il Pd osserva che, al contrario, «le superfici destinate a manto stradale sono addirittura anche più che triplicate e ciò implicherà una maggiore impermeabilità del suolo con aumento del rischio di allagamenti, con conseguenti ricadute in termini di costi e disagi per la cittadinanza». I Dem sottolineano inoltre come le prescrizioni che imponevano la costruzione di un asilo nido nel nuovo quartiere «sono state rimosse, al pari degli obblighi, in capo al lottizzante, di realizzare opere di urbanizzazione; con il cambio di destinazione d’uso di buona parte dei lotti da alberghiera a residenziale l’elevato indice di edificabilità concepito per rispondere alle esigenze delle strutture ricettive, favorirà solo la speculazione edilizia attraverso la costruzione di abitazioni ad uso privato: il tutto, in assenza di obblighi di potenziamento dei servizi, posti a carico dei lottizzanti, porterà a ulteriori aggravi per la collettività».(s.g.)

