Il Pd e Mariani: «Più chiarezza sulla campagna di vaccinazione»
Offensiva del centrosinistra teramano sulla campagna vaccinale. Aveva cominciato già due giorni fa il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, chiedendo alla Regione una programmazione più chiara e il...
Offensiva del centrosinistra teramano sulla campagna vaccinale. Aveva cominciato già due giorni fa il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, chiedendo alla Regione una programmazione più chiara e il tempestivo recupero degli ultra 80enni non vaccinati. Ieri D’Alberto e il suo vice Giovanni Cavallari hanno fatto il bis lanciando un appello al ministro della Salute Roberto Speranza e al nuovo commissario della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio, chiedendo di includere nella campagna i volontari della Protezione civile e delle associazioni che si occupano di assistenza. Sui problemi della campagna vaccinale in provincia di Teramo si sono invece concentrati il Pd provinciale e il consigliere regionale di centrosinistra Sandro Mariani, che chiede un incontro con i vertici Asl. Il segretario provinciale dei Dem Piergiorgio Possenti ritiene che «bisogna assolutamente evitare in questo momento la confusione, il caos» e che servirebbe «una risposta celere» su «quali sono i criteri e le priorità per procedere ordinatamente alla vaccinazione di tutte le categorie. Ad oggi, in provincia non è ancora terminata la prima dose agli ultraottantenni e troviamo profondamente sbagliato che non si sia ancora proceduto a vaccinare gli appartenenti a questa categoria che non si sono potuti recare a fare i vaccini in quanto impossibilitati a muoversi. Stesso problema con i docenti: chi insegna fuori del comune di residenza, ancora non è stato né vaccinato né contattato. Ancora senza soluzione è poi la somministrazione agli operatori sociali i quali si trovano quotidianamente a contatto con soggetti fragili».

