Il Pd: fiducia al sindaco se cambia passo

7 Giugno 2017

Il partito chiede di realizzare il programma di fine mandato. Civicamente: «Verifica su tutti gli atti della Mastropietro»

GIULIANOVA. Inizia oggi la fase di consultazioni con le forze della maggioranza annunciata dal sindaco. Il primo incontro ci sarà alle 12.15 con il gruppo Civicamente, alle 12.45 sarà la volta di Articolo 1-Mdp e alle 13.15 l'incontro con il Partito Democratico. La verifica sulla tenuta della coalizione arriva dopo l’ordinanza con cui il sindaco ha ritirato le deleghe ai suoi assessori, una decisione che prelude ad un rimpasto di giunta. L’attenzione è tutta puntata sul Pd che sembra essere l’ago della bilancia di un equilibrio che molto probabilmente passerà attraverso l’ingresso di nuovi assessori. Ma in un comunicato il segretario cittadino del Pd Gabriele Filipponi e la capogruppo consiliare Federica Vasanella scrivono che il sostegno all'esecutivo Mastromauro poggia esclusivamente sull'attività che la giunta porrà in essere e sgombrano i dubbi sulla divisione interna del partito ribadendo l’unità del Pd. «L’attenzione del Partito Democratico è focalizzata sull’attività amministrativa della giunta che ad oggi», si legge nella nota, «non è ritenuta soddisfacente. Il Pd ribadisce il proprio sostegno al sindaco sulla base della realizzazione di un programma di fine mandato già consegnato al primo cittadino mesi fa». Intanto il gruppo Civicamente nega di avere l’intenzione di abbandonare a maggioranza. «Non abbiamo mai minacciato di lasciare l’amministrazione ma crediamo che bisogna riflettere», dice Luigi Ragni, «perché non ci sentiamo sereni sugli atti firmati dalla dirigente arrestata per l’inchiesta Castrum. Abbiamo chiesto al sindaco una attenta verifica su tutti gli atti redatti dalla Mastropietro nei settori di sua competenza e il blocco di ogni questione urbanistica rivalutando tutti i passaggi. Infine abbiamo chiesto a Mastromauro di non bloccare la città garantendo l’ordinaria amministrazione».
Fortemente critica sulle ultime mosse di Mastromauro la consigliera comunale di opposizione Laura Ciafardoni che chiede le dimissioni del sindaco o una giunta tecnica. «Nell'ultima conferenza stampa il primo cittadino di Giulianova ha offeso se stesso, la sua giunta e l’intero operato amministrativo», scrive la consigliera in un comunicato, «dopo aver elencato tutti i punti del suo programma elettorale, aver preso coscienza dello scandalo che ha (s)travolto la nostra città, dopo aver dichiarato di non voler parlare dell’inchiesta, di cui tra l’altro sembra non sapere nulla, dopo la confusione che regna in tutti i settori e lo stato di abbandono in cui versa Giulianova, e dopo che tutta la città aspettava con ansia le sue dimissioni, abbiamo assistito all'ennesimo colpo di scena, con il sindaco Mastromauro che azzera la sua giunta e se stesso. L’unica salvezza sono le dimissioni o una giunta tecnica».
Mirella Lelli
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