Il Pd: «Il Comune non aiuta i giovani professionisti»

4 Aprile 2015

ROSETO. Creazione di un elenco di professionisti di età inferiore a 35 anni e attivazione di procedure di affidamento congiunto esperto-giovane. È il tema della mozione presentata dalle forze di...

ROSETO. Creazione di un elenco di professionisti di età inferiore a 35 anni e attivazione di procedure di affidamento congiunto esperto-giovane. È il tema della mozione presentata dalle forze di opposizione che non è piaciuta affatto alla maggioranza, tanto da provocare indignazione nel Pd. «A nostro avviso si trattava di una scelta interessante e degna di attenzione», si legge in una nota del Pd rosetano, «perché in grado di superare la difficoltà costituita dall’esperienza utilizzata come criterio di selezione che, nella pratica, esclude spesso i giovani professionisti che si affacciano nel mondo del lavoro». Tra l’altro la Regione ha approvato qualche mese fa la risoluzione che contiene lo sviluppo della medesima proposta. «Invece a Pavone, Norante e soci non è proprio piaciuta», prosegue la nota, «incuranti di qualsiasi contraddizione di pensiero politico e soprattutto della loro posizione politica, evidentemente ormai oscura anche a loro stessi, hanno dato degli incapaci a tutti i rappresentanti regionali che, compatti, avevano votato per la validità di tale percorso innovativo. Ma, cosa ancor più allarmante, è che in consiglio è stato argomentato il perché della bocciatura. E di questo il Pd prende atto con estrema preoccupazione. Per Norante gli elenchi sono addirittura inutili e nocivi anche se previsti per legge e il lavoro è a chiamata discrezionale, diretta conseguenza del non dover rispettare delle regole». (f.ce.)