Il Pd: la funivia esiste solo nella mente di Casa civica

27 Gennaio 2017

ROSETO. «Ancora una volta Casa civica e i suoi consiglieri dimostrano di non conoscere le regole che disciplinano i finanziamenti Masterplan». Non si è fatta attendere la replica della segreteria...

ROSETO. «Ancora una volta Casa civica e i suoi consiglieri dimostrano di non conoscere le regole che disciplinano i finanziamenti Masterplan». Non si è fatta attendere la replica della segreteria locale del Pd dopo la polemica innescata dai consiglieri Mario Nugnes e Angelo Marcone in merito alla questione dei fondi destinati alla funivia di Teramo, finanziabile con il Masterplan, da dirottare eventualmente a Roseto per realizzarne un impianto simile tra Roseto e Montepagano come proposto dai due esponenti della minoranza.

«Questi progetti, per essere finanziabili, devono essere o esecutivi o cantierabili entro l’anno in corso», si legge nella nota del Pd, «l’ipotetica e fantasiosa funivia Roseto-Montepagano, invece, esiste solo nella mente dei due giovani consiglieri. Tant’è che una volta resisi conto della impossibilità di realizzazione (secondo le regole di legge) di quest’opera hanno emendato una loro proposta, segno evidente di una gran confusione».

Dito puntato sull’appena eletto consigliere provinciale Nugnes che, sempre secondo il Pd, presentando la proposta sarebbe andato contro quanto sostenuto nei giorni scorsi dal presidente della Provincia, Renzo Di Sabatino, il quale ha detto stop alle grandi opere, anche quelle del Masterplan, perché bisogna dare priorità alla messa in sicurezza del territorio tramano. «Il Pd di Roseto», si legge ancora nel documento, «in linea con quanto dichiarato dal presidente Di Sabatino, intende impegnare i fondi del Masterplan per i lavori necessari alla prevenzione del rischio idro-geologico, alla regimentazione delle acque, alla messa in sicurezza degli edifici scolastici e alla ristrutturazione del pontile». (f.ce.)

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