Il Pd: «Non toccate i fondi per Villa Clemente»

I Dem contrari al dirottamento dei cinque milioni proposto dal deputato Bellachioma
ROSETO. «Come Partito democratico ci opponiamo alla proposta di Bellachioma. Riteniamo che dotare la città di una struttura polivalente come Villa Clemente, di un teatro, di un auditorium, sia una priorità». A dirlo è l'ex sindaco e attuale consigliere di minoranza Sabatino Di Girolamo, contrario all'eventuale dirottamento, proposto dal deputato della Lega Giuseppe Bellachioma, dei cinque milioni di euro destinati alla realizzazione di un teatro a Villa Clemente verso un progetto per Villa comunale e Arena 4 Palme. Di Girolamo non nega l'importanza delle due strutture, ma sostiene che «in epoca di Pnrr ci saranno tante occasioni per coprire anche la fine della ristrutturazione della Villa e la riqualificazione dell'Arena. Tra l'altro oggi l'ente ha anche capacità di contrarre mutui grazie all'opera di risanamento».
L'amministrazione Nugnes ha avviato un dialogo informale con Bellachioma per provare a dirottare il finanziamento senza rischiare di perderlo. Secondo Bellachioma l'operazione di Villa Clemente potrebbe risultare più complicata, anche per via di vincoli come quelli sui parcheggi. Per Di Girolamo non è così. «La struttura si presta molto bene a delle iniziative culturali», prosegue l’ex sindaco, «perché è collegata al lungomare con il ponte di vicolo Siena. La gente potrà parcheggiare tranquillamente sul lungomare. Non solo, Villa Clemente potrà fare affidamento come parcheggi anche su ampie aree da ricavare nella cosiddetta area Castelli».
È contrario alla proposta di Bellachioma anche l'ex consigliere comunale Simone Aloisi, che con l'amministrazione targata Di Girolamo presentò il progetto per riqualificare la struttura. «Mi batterò», dice, «con ogni forza affinché quei fondi vengano utilizzati per lo scopo per il quale sono stati ottenuti: recuperare Villa Clemente e realizzare finalmente nella nostra città un teatro».
Enrico Cipolletti

