Il Pd prepara le elezioni Di Sante: sì alle primarie

Il consigliere lancia la proposta per creare una coalizione di centrosinistra «Il nostro candidato è Di Girolamo, ma dobbiamo confrontarci con altre forze»
ROSETO. Indire le primarie per individuare un candidato sindaco condiviso in un’eventuale coalizione tra il Pd e le forze politiche e civiche di sinistra. È la proposta del consigliere del Partito democratico Giuseppe Di Sante in vista delle elezioni amministrative di Roseto, previste per l'autunno. Il candidato sindaco naturale per il Pd sarebbe ovviamente l’uscente Sabatino Di Girolamo, che è sempre convinto di ricandidarsi. «È chiaro che non confermare Di Girolamo sarebbe come dimostrare il fallimento della nostra amministrazione», precisa Di Sante, «ma andare da soli non si può, e dunque in ottica coalizione allargata ogni forza proporrà un suo candidato sindaco, per cui non vedo altra via se non le primarie». Il Pd continua a dialogare con i 5 stelle e Rosaria Ciancaione, con l'area civica riferibile all'ex sindaco Franco Di Bonaventura e l'ex assessore Enzo Frattari, con i verdi e con la sinistra, come dimostrato anche dalla scelta di Di Girolamo di mettere Donatella Di Cesare come assessore al sociale al posto di Luciana Di Bartolomeo.
«Oggi il Pd si è dimezzato, e anche gli altri partiti come i 5 stelle e la Lega hanno delle fratture al loro interno», continua Di Sante, «dunque giocheranno un ruolo importante le liste civiche. Ci sono 14-15mila elettori, dunque se ci saranno cinque o sei candidati sindaci i voti si distribuiranno e i primi due andranno al ballottaggio. Per questo il Pd vuole allargare la coalizione. Certo è che se tutti accettassero Di Girolamo come candidato sindaco non ci sarebbero problemi, ma se ognuno della coalizione propone un suo candidato allora è necessario un confronto democratico cittadino».
Anche nel centrosinistra, così come nel centrodestra, la situazione è ancora molto frammentata: non solo il Partito democratico cerca di creare una coalizione, ma anche l’ex onorevole Tommaso Ginoble, papabile candidato sindaco, con le sue liste civiche nelle retrovie sta lavorando da circa un anno per creare un gruppo forte. Tra i civici spicca il consigliere Mario Nugnes, altro papabile candidato sindaco, che continua a lavorare in una direzione precisa con un gruppo formato da liste di giovani e imprenditori, e che può contare anche sull’appoggio dell’ex onorevole Giulio Sottanelli.
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