Il Pd può far cadere Romandini ma deve convincere i suoi eletti

Il circolo Dem contesta al sindaco un atteggiamento troppo accentratore e valuta l’apertura della crisi Il vice sindaco Medori e Ilaria Galiffa non sono d’accordo, può essere decisivo il consiglio sul bilancio
SANT’EGIDIO ALLA VIBRATA. Il Pd santegidiese è pronto a staccare la spina al governo del sindaco Elicio Romandini e ad aprire la crisi ma non la pensano così i due esponenti Dem in amministrazione, Luigino Medori e Ilaria Galiffa. Si fa delicato il momento politico per l’amministrazione comunale di Sant’Egidio, che vive appesa a un filo. Basterebbe che un solo consigliere decidesse di passare all’opposizione facendo compagnia ai due fuoriusciti dalla maggioranza, Nunzio Amatucci e Alessandra Lucidi, per interrompere bruscamente la consigliatura e spalancare le porte al commissario prefettizio.
La scorsa settimana il Partito democratico di Sant’Egidio ha avuto un vertice di circolo per analizzare la situazione amministrativa che, evidentemente, scontenta i Dem. Il partito ha sostenuto la lista civica del primo cittadino, a cui mancano due anni per concludere l’esperienza amministrativa. Ebbene, pare che le inquietudini dei Democratici siano riconducibili alla condotta del primo cittadino: una tensione dovuta, a quanto pare, a un atteggiamento ritenuto troppo accentratore del primo cittadino. I due consiglieri da convincere sono l’ex segretario del Partito democratico Medori, assessore e vice sindaco della giunta Romandini, e la collega di giunta Ilaria Galiffa. I due, da quanto si apprende, non sarebbero d’accordo a sbarrare il passo al sindaco e a far cadere l’amministrazione civica. Medori con Romandini ha costruito un buon rapporto di collaborazione lavorativa. Insomma, c’è feeling tra il numero uno e il numero due di palazzo di città come pure con l’assessore Galiffa. Di sicuro basterebbe, ora, che uno dei due lasciasse la maggioranza (il consiglio comunale sul bilancio sarà il banco di prova) per dichiarare conclusa l’esperienza amministrativa a guida Romandini.
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