Il Pd: smaltimento del percolato senza gara d’appalto

8 Maggio 2015

TERAMO. «Lo smaltimento del percolato prodotto nella ex discarica La Torre continua ad essere affidato senza gara». La denuncia parte dal capogruppo del Pd in consiglio comunale Gianguido D’Alberto...

TERAMO. «Lo smaltimento del percolato prodotto nella ex discarica La Torre continua ad essere affidato senza gara». La denuncia parte dal capogruppo del Pd in consiglio comunale Gianguido D’Alberto secondo cui, nonostante le interrogazioni e le segnalazioni rivolte alla giunta, il servizio è ancora gestito dalla stessa ditta che beneficia di un incarico diretto. L’affidamento è stato prolungato il 30 aprile confermando, sostiene D’Alberto, «una gestione scriteriata da parte dell’amministrazione di un servizio di pubblica utilità e particolarmente gravoso sotto l’aspetto economico per la collettività teramana». Lo smaltimento del percolato costa, infatti, circa 600mila euro l’anno e se fosse gestito tramite gara d’appalto, a detta del consigliere, risulterebbe meno dispendioso per le casse comunali. L’amministrazione, tra l’altro, ha fatto ricorso all’assegnazione diretta dell’incarico dopo che la Team aveva rinunciato alla gestione del servizio a ottobre, quando le era stato prospettato il taglio del 5% del compenso. In realtà la società si era già rivolta a una ditta subappaltatrice in quanto non era in grado di garantire lo smaltimento. Il Comune, dunque, si è rivolto alla stessa azienda, rinnovandole di fatto l'incarico che già da cinque anni gestiva per conto della Team. La situazione, sempre secondo D’Alberto, era chiara e prevedibile tanto che all'inizio marzo il Comune ha approvato il capitolato d’appalto per il riaffidamento del servizio. «Per quale ragione non solo la gara non si è svolta, ma non si è neppure proceduto a pubblicare il bando?», chiede il consigliere, «per quale motivo si è deciso di creare le condizioni per l’ulteriore prosecuzione in capo alla stessa ditta di un affidamento diretto?». (g.d.m.)

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