Il Pd: «Un polo di riabilitazione nel Grillo»

30 Gennaio 2017

Villa Rosa, la Santo Stefano di Porto Potenza sarebbe interessata al centro commerciale

MARTINSICURO. Una variante al piano regolatore per consentire l’insediamento di una struttura di riabilitazione nell'area Bollettini nella zona sud di Villa Rosa. In una recente delibera di indirizzo politico si apre la strada alla proposta presentata dalla società di riabilitazione Santo Stefano di Porto Potenza Picena per una nuova struttura sanitaria.

Una proposta importante, che prevede la struttura in un'area agricola di 12 ettari e mezzo, che dovrebbe poi essere oggetto di una variante al Prg da adottare dal consiglio comunale. La struttura potrebbe rappresentare un'opportunità sia per i servizi a chi vive situazioni legate a disabilità o a malattie che necessitano di assistenza, ma anche come fonte di posti di lavoro. Il giudizio, positivo, arriva da Giuseppe Capriotti, capogruppo del Pd in consiglio, che però avanza una ulteriore riflessione. «A poca distanza», la riflessione di Capriotti, «insiste il centro commerciale "Grillo Centro Affari", che dopo una lunga vicissitudine giudiziaria, da poco, ha visto revocare i sigilli di quella parte di edifici sottoposti a sequestro per presunto abuso. La società che ha realizzato e gestisce questa struttura ha manifestato recentemente la volontà di agire in via giudiziaria nei confronti del Comune di Martinsicuro, con una richiesta di risarcimento di circa 28 milioni. Questi fatti risultano correlati e devono necessariamente presi in esame perché in un incontro tra la proprietà del Centro Affari e gli amministratori del Comune di Martinsicuro, maggioranza e opposizione, la società Grillo ha informato verbalmente i consiglieri comunali presenti della volontà del gruppo societario, che vuole realizzare una struttura socio sanitaria nel nostro territorio, di valutare un eventuale insediamento nell'area del Centro Affari». Da quanto trapelato la Santo Stefano avrebbe incontrato gli amministratori del Grillo per inserire la struttura nel costruendo hotel del complesso commerciale. Albergo allo stato grezzo che è una delle zone dissequestrate. Sempre le indiscrezioni dicono che se l'accordo andrà in porto la Grillo potrebbe non presentare la richiesta milionaria di risarcimento al Comune. Questa situazione», conclude Capriotti, «potrebbe aiutarci a risolvere eventuali conflittualità con il privato con la possibilità di avere in tempi più rapidi una struttura socio sanitaria. Non ci sono varianti del Prg da portare in consiglio e potrebbe dare piena vita a una struttura commerciale». Sulla questione si dovrà esprimere la Regione.

Sandro Di Stanislao

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