Il Pescara pronto a investire sullo stadio

Il presidente Sebastiani va in municipio e annuncia al sindaco importanti interventi di miglioramento dell’impianto
SILVI. Il Pescara calcio comincia a pianificare il futuro dello stadio comunale “Ughetto Di Febo” di via Leonardo da Vinci, aggiudicato alla società del Delfino circa dieci giorni fa, in vista della consegna delle chiavi. Ieri mattina il sindaco Andrea Scordella a palazzo di città ha fatto gli onori di casa al presidente Daniele Sebastiani scortato da dirigenti tecnici e amministrativi. «Si è trattato di un cordiale incontro», ha detto il primo cittadino, «nel quale abbiamo fatto il punto della situazione e prefigurato le prospettive per l’immediato futuro. Piena la disponibilità del Delfino Pescara a garantire alle due società calcistiche locali (Castrum Silvi e Silvi calcio) l’uso degli impianti sportivi alle stesse condizioni finora concordate con l’amministrazione comunale. Il presidente Sebastiani», ha sottolineato il sindaco Scordella, «ha anche annunciato che la società sportiva pescarese ha in programma importanti investimenti per migliorare le condizioni e la fruibilità delle strutture che ospiteranno attività professionistiche, giovanili e dilettantistiche durante l’intero arco dell’anno. Sono convinto che la collaborazione che stiamo avviando sarà di grande utilità per la nostra città e per le stesse società sportive locali che avranno la piena disponibilità degli impianti. Peraltro», ha concluso il sindaco, «i buoni rapporti che si stanno intessendo con il Delfino Pescara potranno favorire un supporto anche tecnico alle società silvarole, che avranno l’occasione di beneficiare della grande organizzazione che una realtà come quella del Pescara è in grado di offrire».
Il Delfino gestirà l’impianto per 18 anni e avrà a disposizione non solo i due campi da gioco ufficiali ma anche un campo da basket e alcune aree di pertinenza come punto ristoro e spalti. Nel capitolato di appalto, inoltre, è stabilito che l’uso dell’impianto di via Leonardo da Vinci dovrà essere concesso, con le tariffe stabilite e approvate dalla giunta comunale, prioritariamente a società o associazioni sportive che abbiano sede legale e operativa a Silvi. Il Pescara calcio dovrà ottemperare ad alcune azioni come conservare con cura gli spazi, effettuare una idonea vigilanza, pulire le aree di pertinenza come gli spogliatoi e dovrà manutenere gli impianti di illuminazione. Al bando di gara avevano partecipato un ente di promozione sportiva, l’Opes Caserta, e la societù locale del Silvi calcio presieduta da Antonio Del Vecchio. Quest’ultima era stata, con determina degli uffici amministrativi del Comune, tagliata fuori dalla competizione a causa di un vizio nella documentazione da presentare. Di certo, la presenza della squadra pescarese sul territorio silvarolo non potrà che avere per il Comune un notevole ritorno di immagine oltre a un solido contribuito finanziario diretto non solo alla manutenzione dell’impianto sportivo ma anche a una riqualificazione che negli ultimi anni è mancata da parte delle ultime amministrazioni comunali a causa delle ridotte risorse finanziarie.
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