«Il piano anti-cinghiali piace a cacciatori e agricoltori»
TERAMO. Le associazioni venatorie Enalcaccia, Arci Caccia e Urca intervengono nella polemica sul piano di contenimento dei cinghiali, che non piace a parte del mondo dei cacciatori teramani, e in una...
TERAMO. Le associazioni venatorie Enalcaccia, Arci Caccia e Urca intervengono nella polemica sul piano di contenimento dei cinghiali, che non piace a parte del mondo dei cacciatori teramani, e in una nota scrivono di apprezzare «la capacità tecnica ed amministrativa messa in atto dal presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, dal consigliere provinciale delegato Piergiorgio Possenti e dall'assessore regionale all'agricoltura Dino Pepe». Le tre associazioni, insomma, elogiano il piano, che secondo loro ha suscitato «il plauso e l'approvazione della maggioranza dei componenti il mondo venatorio e la soddisfazione di numerose aziende agricole (soprattutto di quelle ubicate nelle zone svantaggiate di alta collina e montane) e di diverse associazioni agricole di categoria, nella specie la Coldiretti regionale». Per Enalcaccia, Arci caccia e Urca «la partecipazione ai piani di abbattimento da parte dei selecacciatori è significativa finanche in forma collettiva a squadre».

