Il piano delle opere può salvare il sindaco
Nel prossimo vertice di maggioranza si cercherà l’accordo con il Pd sulle priorità di fine consiliatura
GIULIANOVA . La prossima sarà una settimana decisiva per la vita dell’amministrazione comunale a guida Mastromauro. Sono passate già alcune settimane da quando il sindaco (5 giugno) ha azzerato le deleghe degli assessori. L’esecutivo era già zoppo a causa delle dimissioni di Germano Giovanardi (finanze) e Gian Luca Grimi (commercio e turismo). Le cinque deleghe in capo agli assessori sono ora nelle mani di Mastromauro. Sono in molti in città a lamentarsi della lentezza della macchina amministrativa, che sembra bloccata sia a causa dell’inchiesta Castrum sia per la crisi politica in atto. L’ultimo incontro si è avuto lunedì 19 giugno quando il Partito Democratico, con il gruppo di Civicamente assente, ha ribadito le proprie richieste per riavviare una forte azione politica di maggioranza. Presenza in giunta pari al 50% dei componenti, un rappresentante all’Ente porto dove del Pd non c’è più traccia e creazione di un esecutivo competente e con grande voglia di lavorare. A queste richieste del Pd, che sostiene di non avere fretta, non c’è stata ancora risposta da parte del sindaco.
Intanto per mercoledì 28 giugno, ore 17.30, è stato convocato il consiglio comunale con punti riguardanti il recepimento della legge regionale 11/2008 sulle nuove norme in materia di commercio e un ordine del giorno presentato dal Cittadino Governante con cui si propone di “definire per tempo le soluzioni affinchè il nuovo anno scolastico, a settembre, inizi senza disagi per gli alunni delle scuole inagibili della Pagliaccetti e di Colleranesco”. Sull’ultimo punto ci sarà sicuramente un forte dibattito alla presenza dei genitori degli scolari.
Per il giorno successivo al consiglio (giovedì 29, ore 18.30) il sindaco ha convocato una riunione di maggioranza avente per oggetto “Programma di fine consiliatura; sintesi delle proposte dei gruppi; copertura economica e cronoprogramma degli interventi”. Il Pd già il 26 aprile presentò una serie di punti prioritari per la città. Oltre alle scuole, nell’elenco sono presenti piano asfalti con individuazione dei punti critici, manutenzione del verde, nuova caserma dei carabinieri, anello blu da via Simoncini a via Gasbarrini, metanizzazione delle periferie (ad oggi la copertura è solo del 33% dell’intero territorio comunale), riqualificazione di via Sauro e manutenzione della viabilità. Dietro l’angolo c’è sempre la risposta che il sindaco dovrà fornire sulla composizione dell’esecutivo.
Alfonso Aloisi
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