Il piano di D’Alberto per frazioni e periferie: investiti oltre 25 milioni

15 Agosto 2022

Il sindaco elenca gli interventi più significativi, alcuni già in corso «Il nostro obiettivo è ricucire il rapporto tra la città e il circondario»

TERAMO. Il sindaco Gianguido D'Alberto non ha dubbi: «La mia amministrazione è la prima che ha un piano organico di rigenerazione di tutte le periferie e le frazioni del comune, un piano che mira a ricucire in modo definitivo il rapporto tra area urbana e resto del territorio. Si tratta di una programmazione equilibrata, frutto di una precisa scelta politico-amministrativa. Prima gli interventi in periferia erano minimali, governati dal singolo orticello, dal rappresentante politico di zona. L'obiettivo di fondo è far rinascere quartieri e frazioni con progetti condivisi con i cittadini: far crescere insieme centro e periferie, combattendo lo spopolamento». Tra interventi già fatti, in corso e programmati, questo piano – «tutto finanziato e in fase di concretizzazione» secondo il sindaco – sviluppa oltre 25 milioni di euro.
D’Alberto evidenzia che lo sblocco del contratto di quartiere della Cona, annunciato giorni fa, è solo il più atteso di «una serie di interventi pubblici più o meno importanti che interesseranno tutti i quartieri e le frazioni». Il sindaco parte da San Nicolò, la regina delle frazioni, per dire che «è in fase di chiusura la riqualificazione dell'ex scuola Febbo e presto ci sarà l'inaugurazione. Verrà gestita dalle associazioni e intorno avrà un parco verde dov'era il cemento. Qui i fondi erano stati persi, li abbiamo recuperati e portati a 700mila euro. A San Nicolò ci saranno diversi altri interventi, in particolare sui campetti sportivi». Risalendo da est verso la città, il sindaco parla di Piano d'Accio («interveniamo sulla scuola con fondi nostri, 550mila euro: da settembre diventerà il polo scolastico della zona»), Nepezzano («avrà due aree verdi attrezzate») e Villa Schiavoni («un campo polivalente con area giochi»). Arriva poi a Colleatterrato («oltre all'apertura della scuola antisismica il quartiere vedrà nascere un'area verde e la riqualificazione dell'area polivalente del quartiere San Benedetto») e, a ridosso del centro urbano, a Villa Mosca («qui sorgerà una piazza da 500mila euro con fondi Pnrr sisma, e la parte bassa del quartiere viene sottoposta già ora a un restyling completo con nuovo parco giochi, nuova illuminazione e segnaletica»). C’è poi la Gammarana («qui siamo andati incontro alle richieste dei cittadini con la bonifica dell’ex Aquila d'Oro e la sistemazione della viabilità. E con fondi Pnrr verrà riqualificato il campetto della De Jacobis con 800mila euro»).
I fondi Pnrr sono il filo conduttore degli interventi previsti nelle frazioni storiche a ovest e sud della città. «E stata fatta la scelta», dice D’Alberto, «di valorizzare i borghi storici: Frondarola e Valle San Giovanni avranno 300mila euro ciascuna per la riqualificazione delle loro piazze, ma nel piano “Borghi e frazioni” da 1,4 milioni interventi importanti sono previsti anche a Forcella, Miano e Cavuccio, tre borghi completamente dimenticati negli anni precedenti. E Putignano e Poggio Cono avranno aree verdi». Frazioni significa anche campi di calcio da rimettere a nuovo. Il sindaco al riguardo annuncia: «Ci sono 600mila euro per il campo di Villa Vomano e 90mila per quello di Miano, e abbiamo ottenuto in settimana il parere definitivo della Lega dilettanti per Piano della Lente: qui il campo in abbandono da tempo rinascerà con un milione e 100mila euro e avrà il manto sintetico».
Tutto questo, fa rilevare il sindaco, «si aggiunge a 1,9 milioni per gli asfalti nelle frazioni e all'imponente lavoro di rigenerazione e creazione di aree verdi fatto su tutto il territorio. Il primo step è già concluso con una decina di aree pronte, ma ne avremo altre trenta. Sono stati investiti 600mila euro l'anno scorso e altrettanti quest'anno. E poi», conclude D’Alberto, «ci sono 250mila euro per migliorare l’illuminazione e gli interventi sui cimiteri, in particolare quelli di Sant'Atto, Miano e Rapino».
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