Il pittore Biocca incluso nell’Atlante dell’arte

13 Febbraio 2019

Nella raccolta sui maggiori artisti dal 1950 figura anche la biografia del teramano

TERAMO. Un pittore teramano entra a far parte dell'Atlante dell'arte contemporanea edito da De Agostini. La presentazione dell'Atlante, che raggruppa i maggiori artisti dal 1950 a oggi, oltre alle gallerie d’arte, avverrà venerdì in mattinata all'Ara Pacis a Roma con la consegna degli Atlanti agli artisti e il pomeriggio a La Sapienza con un convegno.
Ad essere incluso nell’atlante è Alberto Biocca, pittore figurativo surrealista contemporaneo nato a Teramo 55 anni fa e residente a Torricella, che ha esposto, fra l’altro, alla Biennale di Barcellona o a una collettiva al Louvre o ancora alla Biennale di Milano. «Nasce con una naturale genetica propensione all’arte e sviluppa una piena competenza artistica sin da giovanissimo», si legge nel testo a lui dedicato sull’Atlante, «Alberto è un artista versatile che, attraverso la pittura, è in grado di spostarsi con estrema agilità dal figurativo classico all’arte contemporanea surreale. E’ davvero un raffinato sperimentatore del mondo dell’arte pittorica e, delle sue opere, colpisce l’estrema eleganza e l’incisività di forme e contenuti. Nei dipinti del Biocca si evidenzia, immediatamente, la maestria e la grande esperienza dell’artista nell’uso sapiente della difficile tecnica olio su tela. Il tratto è fluido e sicuro ed infonde all’opera d’arte una peculiare sensazione di naturalezza, di forza tensiva e di energia vitale. Imprime con tratti, forme, luci ed ombre un movimento evolutivo all’opera, per cui l’osservatore si trova immerso nel dipinto, realizzando così un’esperienza estetica completa, per la quale ogni forma non risulterà mai scissa dal suo contenuto».