Il polo scolastico di Tortoreto sarà costruito sul lungomare sud

15 Aprile 2021

La scelta del Comune motivata dalle criticità urbanistiche emerse per l’area individuata nel Prg L’università di Bolzano invia le linee guida per il nuovo edificio, al via il concorso di progettazione

TORTORETO. Si sblocca la pratica per il nuovo polo scolastico di Tortoreto, dopo due anni di silenzio e ritardi. Due sono le novità, rese pubbliche nella conferenza in municipio di ieri mattina. La prima: sono arrivate le linee guida sull’opera stilate dal team di ricerca di pedagogia e architettura dell’Università di Bolzano, dopo il lungo lavoro di ascolto della comunità scolastica tortoretana avvenuto nel 2019, e può quindi partire la fase della progettazione vera e propria dell’edificio. La seconda novità: l’amministrazione conferma l’indiscrezione sul cambio di sede del polo circolata nei mesi scorsi. La struttura non sarà infatti realizzata nell’area dietro piazza Nassirya e l’Hotel Ambassador come previsto dal piano regolatore ma dove il team di ricerca ha evidenziato criticità urbanistiche, bensì nel terreno comunale sul lungomare sud adiacente l’ecomuseo e la capitaneria di porto, affittato per metà al Villaggio Salinello e già interessato in passato dal progetto, poi non andato a buon fine, del campus.
A differenza del progetto del campus, partito con l’amministrazione Lombi e poi bloccato da quelle Di Matteo e Monti, «per il polo scolastico il Comune non cercherà accordi con i privati, ma finanziamenti sovracomunali». Lo ha detto il consigliere delegato all’opera Lanfranco Cardinale, che ha sottolineato l’importanza e l’innovazione dell’approccio del Comune. Sulle tempistiche previste, però, nessuna certezza, se non che «avendo ora le linee guida, il concorso di idee per la progettazione può partire subito, con i premi per i vincitori già previsti dal precedente bilancio».
Secondo le linee guida stilate dal team di ricerca guidato dalla docente di didattica e pedagogista esperta di progettazione condivisa Beate Weyland, che include anche l’architetto Alessandro Luigini, il nuovo polo sarà molto di più di una scuola moderna, innovativa, sostenibile e inclusiva, con laboratori e giardino. Sarà anche un vero polo culturale, con la biblioteca e la sala polifunzionale. Il mare, antistante la scuola, diventerà un ambiente didattico. I vicini impianti sportivi di via Napoli, un’altra opportunità per i ragazzi. «Quella che si vuole realizzare è una scuola “aperta”, di qualità e che punta al benessere, dove urbanistica e pedagogia hanno la stessa rilevanza, dove l’interno si fonde con l’esterno», si legge nella nota diffusa dall’amministrazione, rappresentata in conferenza anche dal sindaco Domenico Piccioni e dalla consigliera delegata all’istruzione Dolores Cimini. Continua: «Sarà una scuola, quella primaria e secondaria, in cui ogni studente vorrà andare: arredi flessibili, spazi per sviluppare la creatività e socializzare, spazi per i docenti: tante le idee sviluppate con lo sportello di ascolto. Il lavoro è stato raccolto nella pubblicazione “Tortoreto Pad-Lab” che diventerà guida fondamentale per i vincitori del bando europeo».
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