“Il Punto” attacca sul project financing «Finora solo annunci contraddittori»
Informazioni contraddittorie da parte dell’amministrazione comunale sul bando relativo al project financing per la pubblica illuminazione a distanza di qualche giorno. A segnalare gli errori è l’assoc...
Informazioni contraddittorie da parte dell’amministrazione comunale sul bando relativo al project financing per la pubblica illuminazione a distanza di qualche giorno. A segnalare gli errori è l’associazione “Il Punto”, che in un nota evidenzia come la scorsa settimana «si è parlato di offerte da parte di quattro ditte per il project che, alla data odierna, sembrano essersi dileguate nel nulla per lasciare spazio a una sola di esse. La presenza di una sola proposta, inoltre, fa venir meno la possibilità di poter operare un confronto e di poter far ricadere la scelta sull’offerta economicamente più vantaggiosa. Ma poco importa visto che la priorità degli amministratori in carica sembra essere solo quella di attivare uno sprint finale in termini di lavori pubblici per poter riconquistare la fiducia degli elettori».
Un episodio che, secondo l’associazione “Il Punto”, ricalca la vicenda dell’autoporto in questi quattro anni. «Il primo cittadino rosetano ha affermato più volte», continua la nota, «di aver ricevuto richieste di investimento nella zona da parte di diverse aziende, a cui però non ha poi fatto seguito l’attivazione di nessun insediamento produttivo. Questa è l’ennesima dimostrazione di quanta superficialità contraddistingua l’attuale attività amministrativa che ci porta continuamente a dover fare i conti con informazioni affatto attendibili». (l.v.)
Un episodio che, secondo l’associazione “Il Punto”, ricalca la vicenda dell’autoporto in questi quattro anni. «Il primo cittadino rosetano ha affermato più volte», continua la nota, «di aver ricevuto richieste di investimento nella zona da parte di diverse aziende, a cui però non ha poi fatto seguito l’attivazione di nessun insediamento produttivo. Questa è l’ennesima dimostrazione di quanta superficialità contraddistingua l’attuale attività amministrativa che ci porta continuamente a dover fare i conti con informazioni affatto attendibili». (l.v.)

