Il regolamento degli scuolabus va al Consiglio di Stato

1 Febbraio 2019

TORTORETO. Il regolamento comunale sul trasporto scolastico di Tortoreto finisce sul tavolo dei giudici del Consiglio di Stato. A portarcelo una famiglia di Salino che ha deciso di fare ricorso...

TORTORETO. Il regolamento comunale sul trasporto scolastico di Tortoreto finisce sul tavolo dei giudici del Consiglio di Stato. A portarcelo una famiglia di Salino che ha deciso di fare ricorso contro l’ordinanza del Tar dell’Aquila di fine dicembre, con cui il tribunale amministrativo ha rigettato la richiesta di sospendere in via cautelare l’efficacia di alcuni atti del Comune di Tortoreto, tra cui il regolamento stesso, la delibera di consiglio comunale con cui è stato approvato e la nota in cui l’ente ha escluso il figlio studente dal servizio scuolabus.
Nei giorni scorsi la giunta del sindaco Domenico Piccioni ha deciso di costituire il Comune in giudizio per difendere le proprie ragioni. Il giovane studente è stato escluso dal trasporto scolastico perché iscritto alle scuole del Lido anziché a quelle del centro storico e quindi, secondo il regolamento approvato ad aprile scorso, non rispetta i requisiti per essere accompagnato dal servizio pubblico. Il regolamento, infatti, divide nettamente il territorio tortoretano: chi abita a est della A14 deve andare a scuola al Lido, chi a ovest come nella frazione di Salino deve andare nel centro storico. Chi non rispetta questo schema non può usufruire degli scuolabus. La misura è stata motivata dall’amministrazione Piccioni con la necessità di riorganizzare e razionalizzare il servizio per ridurre da sette a sei le linee di scuolabus, così da risparmiare ma anche da rispettare il bando della gara d’appalto ed evitare di conseguenza il rischio di contenziosi legali su questo fronte. Ora sulla questione devono esprimersi sia il Tar, che deve ancora esaminare la questione nel merito per arrivare ad una sentenza, sia il Consiglio di Stato: in caso di pronunciamenti sfavorevoli, il trasporto scolastico tortoretano rischia di finire nel caos.(l.t.)
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