Il rettore: «Non è ancora tempo di riaprire le nostre aule»
TERAMO. A un anno dall’inizio della pandemia, il rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola ha diffuso una lettera aperta agli studenti e a tutta la comunità accademica. Vi si legge: «Ancora...
TERAMO. A un anno dall’inizio della pandemia, il rettore dell’Università di Teramo Dino Mastrocola ha diffuso una lettera aperta agli studenti e a tutta la comunità accademica. Vi si legge: «Ancora oggi viviamo nell’incertezza e se da una parte la vaccinazione messa a punto con la nostra Asl e, soprattutto, grazie all’immane lavoro svolto dallo staff dell’Ateneo che ne ha curato l’organizzazione, ci permette di dire che qualcosa è cambiato, non tutte le condizioni al contorno ci legittimano a pensare che si possa ripartire a breve con quello che tutti vogliamo e cioè l’incontro e il confronto diretto tra noi. Il nostro ambiente è interconnesso con tutti gli altri e quindi la vulnerabilità è sempre presente e, per il momento, è impossibile governare tutte le variabili di questo sistema complesso».
Mastrocola continua: «Non sappiamo quanto sarà lunga questa emergenza ed è perfino inutile azzardare ipotesi, ma sappiamo che buona parte del risultato finale dipenderà anche dai nostri ulteriori sacrifici e personalmente non mi stancherò mai di ringraziare tutti voi studenti che pervicacemente siete rimasti dietro gli schermi ad ascoltare le nostre parole, a condividere i webinar, a portare avanti le vostre ricerche e a rigettare l’ipotesi di arrendervi». Ringraziati anche docenti e personale tecnico-amministrativo e di biblioteca, il rettore conclude: «Insieme alla direttrice generale, ai presidi, ai miei delegati e collaboratori, continuerò a essere sempre presente cercando di organizzare in maniera responsabile e trasparente il da farsi. Dobbiamo avere fede nella scienza che sicuramente ci porterà a superare questo periodo terribile».

