Il Riesame decide sul sequestro dei soldi al finto cieco

9 Gennaio 2015

TERAMO. Sarà il tribunale del Riesame a decidere sul sequestro di 110mila euro fatto al teramano che da 14 anni percepiva una pensione di invalidità perché ritenuto cieco, ma che i finanzieri hanno...

TERAMO. Sarà il tribunale del Riesame a decidere sul sequestro di 110mila euro fatto al teramano che da 14 anni percepiva una pensione di invalidità perché ritenuto cieco, ma che i finanzieri hanno sorpreso sfogliare i giornali al bar, fare la spesa, muoversi con molta facilità.

La difesa dell’uomo ha chiesto il dissequestro della somma e ieri mattina il tribunale del Riesame si è riservato. Il provvedimento è atteso per i prossimi giorni. Soldi che, secondo l’accusa, l’uomo avrebbe messo insieme percependo una pensione mensile di 900 euro. Anche in questo caso a far scattare le indagini del pm Luca Sciarretta sono state delle segnalazioni subito prese in considerazione dalle Fiamme Gialle.

I finanzieri per mesi hanno seguito l’uomo filmando e fotografando i suoi movimenti ed evidenziando una presunta condotta truffaldina nei confronti dello Stato da cui percepiva la pensione di 900 euro al mese erogata proprio per la invalidità conseguenza del suo essere non vedente. La procura, dopo il rapporto della Finanza, ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Teramo il decreto di sequestro preventivo della somma di 110mila euro quale stima del danno economico che dal 2002 ad oggi avrebbe subito lo Stato. Si tratta di un sequestro per equivalente che mira a risarcire le casse dello Stato degli ultimi anni di pensione che, sempre secondo l’accusa, sarebbe stata indebitamente ricevuta dall’uomo. Che respinge ogni accusa di truffa. Accusa che ora dovrà essere provata nel corso di un eventuale processo.©RIPRODUZIONE RISERVATA